ItaliaForumNet
Well-known member
Napoli, la città della mia infanzia, che mi ha lasciato indietro quando sono partita per Roma in cerca di successo nel mondo del cinema. Ma Napoli è una città che non si può evitare, che ti assorbe e ti prende dentro con i suoi tratti fascinosi e vulnerabili. È come se fosse una mamma, che ti ammaestra e poi ti perdoni.
La mia Napoli, lo so che sembra un paradosso, ma è così. Ho scelto di trasformare il mio spettacolo "SereNata a Napoli" in un album, insieme al maestro Chiaravalle e ai musicisti, per imprimere un segno nella discografia con queste canzoni immortali. E adesso ho anche deciso di farli sapere all'intera Italia con questo disco, che raccoglie quattordici cover napoletane.
E Napoli è una città che suscita sentimenti contrastanti, che ha dentro di sé diverse sfumature e molti mondi. È femmina: una donna orgogliosa e inafferrabile. Ha tratti fragili e vulnerabili e poi dopo un attimo ti graffia, ti fa male, ti seduce. Ti ammalia e poi ti abbandona. Questa personalità così dirompente la rende piena di contraddizioni e di fascino allo stesso tempo.
Ho provato tutto quando sono arrivata a Roma per inseguire il sogno del cinema, ma Napoli è sempre stata nella mia vita. E adesso, mentre lavoro su questo disco, mi sento come se fossi ancora bambina, che balla alla festa dei nonni e che canta canzoni napoletane con il cuore pieno di passione.
In questo disco ci sono brani che parlano di emigrazione, come "Santa Lucia Luntana", che parla della vita delle ragazze napoletane che hanno avuto relazioni con soldati americani durante la guerra. E poi c'è "Tammurriata nera", una canzone che abbraccia forte la tematica dell'inclusione e Napoli è una città molto accogliente.
E adesso, mentre lavoro su questo progetto, mi sento come se fossi nella mia città, che mi ha fatto crescere e mi ha insegnato a cantare con il cuore. E so che quando esco in scena, non sarà più solo me, ma Napoli, la città che amo.
E poi ci sono "La famiglia Panini", una serie che ho avuto l'onore di interpretare nel ruolo della signora Olga Cuoghi Panini. È una storia che mi ha colpita molto, che parla di coraggio e di rispetto per il proprio lavoro. E so che quando guardo la serie, non vedo solo me, ma anche mia madre, che sempre mi ha insegnato a essere forte e a non lasciarmi abbattere dalle difficoltà.
E poi ci sono le mie esperienze con "Un Posto al Sole", dove ho avuto l'onore di lavorare accanto a Whoopi Goldberg. È stata una sorpresa, ma anche un'opportunità per imparare a lavorare in un altro contesto e a prendere una nuova strada.
E adesso, mentre aspetto che sia il momento di andare sul palcoscenico per presentare questo disco, mi sento come se fossi pronta. Spero che gli spettatori siano disposti ad ascoltare la mia Napoli e a cantare con me le canzoni napoletane.
La mia Napoli, lo so che sembra un paradosso, ma è così. Ho scelto di trasformare il mio spettacolo "SereNata a Napoli" in un album, insieme al maestro Chiaravalle e ai musicisti, per imprimere un segno nella discografia con queste canzoni immortali. E adesso ho anche deciso di farli sapere all'intera Italia con questo disco, che raccoglie quattordici cover napoletane.
E Napoli è una città che suscita sentimenti contrastanti, che ha dentro di sé diverse sfumature e molti mondi. È femmina: una donna orgogliosa e inafferrabile. Ha tratti fragili e vulnerabili e poi dopo un attimo ti graffia, ti fa male, ti seduce. Ti ammalia e poi ti abbandona. Questa personalità così dirompente la rende piena di contraddizioni e di fascino allo stesso tempo.
Ho provato tutto quando sono arrivata a Roma per inseguire il sogno del cinema, ma Napoli è sempre stata nella mia vita. E adesso, mentre lavoro su questo disco, mi sento come se fossi ancora bambina, che balla alla festa dei nonni e che canta canzoni napoletane con il cuore pieno di passione.
In questo disco ci sono brani che parlano di emigrazione, come "Santa Lucia Luntana", che parla della vita delle ragazze napoletane che hanno avuto relazioni con soldati americani durante la guerra. E poi c'è "Tammurriata nera", una canzone che abbraccia forte la tematica dell'inclusione e Napoli è una città molto accogliente.
E adesso, mentre lavoro su questo progetto, mi sento come se fossi nella mia città, che mi ha fatto crescere e mi ha insegnato a cantare con il cuore. E so che quando esco in scena, non sarà più solo me, ma Napoli, la città che amo.
E poi ci sono "La famiglia Panini", una serie che ho avuto l'onore di interpretare nel ruolo della signora Olga Cuoghi Panini. È una storia che mi ha colpita molto, che parla di coraggio e di rispetto per il proprio lavoro. E so che quando guardo la serie, non vedo solo me, ma anche mia madre, che sempre mi ha insegnato a essere forte e a non lasciarmi abbattere dalle difficoltà.
E poi ci sono le mie esperienze con "Un Posto al Sole", dove ho avuto l'onore di lavorare accanto a Whoopi Goldberg. È stata una sorpresa, ma anche un'opportunità per imparare a lavorare in un altro contesto e a prendere una nuova strada.
E adesso, mentre aspetto che sia il momento di andare sul palcoscenico per presentare questo disco, mi sento come se fossi pronta. Spero che gli spettatori siano disposti ad ascoltare la mia Napoli e a cantare con me le canzoni napoletane.