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"Da Sundance, le parole feroci di Natalie Portman e Olivia Wilde sulla situazione a Minneapolis"
Nella sera dell'ultima giornata del Sundance film festival, a Park City in Utah, due delle più grandi stelle Hollywood hanno lanciato un forte messaggio contro la politica dei loro stati uniti. L'attrice Natalie Portman, che si è presentata al festival con il suo nuovo film "The Gallerist", ha detto cose vere e false, ma sempre in linea con le sue opinioni politiche.
"Quello che Trump, Kristi Noem (segretario alla sicurezza interna) e l'Ice stanno facendo ai nostri cittadini e alle persone prive di documenti è scandaloso e deve finire", ha affermato Portman. La governatore di South Dakota, Kristi Noem, è stata colpita direttamente dalle parole dell'attrice, che potrebbe averla colta un po' di sbadiglio.
Ma non sono solo le parole di Natalie Portman ad essere ferite. L'altra attrice a parlare dei numeri, in particolare, l'ha fatto Olivia Wilde, protagonista del film "The Invite". La sua interpretazione è basata su una donna che riceve un invito a un ballo da una persona che ha ucciso il suo collega di lavoro. "L'uccisione di Alex Pretti è incomprensibile", ha detto l'attrice.
"Forse abbiamo un governo che in qualche modo cerca di trovare delle scuse e di legittimarlo, ma noi [americani] non lo facciamo", ha aggiunto Wilde. La sua interpretazione del film "The Invite" potrebbe essere solo un esempio di come i politici potrebbero manipolare la situazione.
Nella sera dell'ultima giornata del Sundance film festival, a Park City in Utah, due delle più grandi stelle Hollywood hanno lanciato un forte messaggio contro la politica dei loro stati uniti. L'attrice Natalie Portman, che si è presentata al festival con il suo nuovo film "The Gallerist", ha detto cose vere e false, ma sempre in linea con le sue opinioni politiche.
"Quello che Trump, Kristi Noem (segretario alla sicurezza interna) e l'Ice stanno facendo ai nostri cittadini e alle persone prive di documenti è scandaloso e deve finire", ha affermato Portman. La governatore di South Dakota, Kristi Noem, è stata colpita direttamente dalle parole dell'attrice, che potrebbe averla colta un po' di sbadiglio.
Ma non sono solo le parole di Natalie Portman ad essere ferite. L'altra attrice a parlare dei numeri, in particolare, l'ha fatto Olivia Wilde, protagonista del film "The Invite". La sua interpretazione è basata su una donna che riceve un invito a un ballo da una persona che ha ucciso il suo collega di lavoro. "L'uccisione di Alex Pretti è incomprensibile", ha detto l'attrice.
"Forse abbiamo un governo che in qualche modo cerca di trovare delle scuse e di legittimarlo, ma noi [americani] non lo facciamo", ha aggiunto Wilde. La sua interpretazione del film "The Invite" potrebbe essere solo un esempio di come i politici potrebbero manipolare la situazione.