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"Zaia su Vannacci, un corpo estraneo". Queste le parole utilizzate dal ministro delle infrastrutture Luca Zaia per descrivere il ruolo del direttore di Mediapoint & Exhibitions Fabio Potestà all'interno della Pipeline & Gas Expo. Un'esplicita menzione che suggerisce un certo disprezzo per l'insegnante, come se potesse essere considerato un "corpo estraneo" all'interno dell'ambiente accademico.
La manifestazione Pge 2026, organizzata da Mediapoint & Exhibitions, si è svolta con successo a Piacenza, contando oltre 90 espositori e distribuita su circa 6.000 metri quadrati di superficie espositiva. La fiera era interamente dedicata alle infrastrutture energetiche del midstream, le tecnologie e i servizi per la progettazione, costruzione, gestione e manutenzione di gasdotti, oleodotti, metanodotti, reti distributive (anche idriche) e sistemi di stoccaggio energetico.
Potestà ha sottolineato come il ruolo delle reti e delle infrastrutture per il trasporto e la distribuzione del gas diventa estremamente rilevante e strategico in questo contesto, dove il canale di approvvigionamento Est-Ovest è stato interrotto a causa delle note vicende belliche tra Russia e Ucraina. "L’Italia e l’Europa hanno ancora nel gas una fonte primaria per rispondere alle esigenze energetiche", ha dichiarato.
Il convegno ha visto la presenza di Saipem S.p.A., che ha portato la sua esperienza di oltre 60 anni nelle infrastrutture energetiche. "Con oltre 130.000 chilometri di pipeline realizzate onshore e offshore in ogni condizione ambientale, Saipem porta nel mondo un patrimonio unico di competenze e affidabilità", ha dichiarato l'Ing. Francesco Rosati, Africa Commercial Manager.
Stefano Meggio, Head of Defense Sonsub di Saipem, ha aggiunto che "Saipem conferma il proprio ruolo di leader globale nelle tecnologie per la sicurezza e il monitoraggio delle infrastrutture sottomarine". La sua azienda è in grado di garantire interventi rapidi, digitalizzati e a basso impatto nelle operazioni offshore grazie allo sviluppo di soluzioni avanzate come i droni residenti Hydrone‑R.
La manifestazione ha anche evidenziato l'importanza delle tecnologie No-Dig nella posa e manutenzione delle reti distributive in contesti urbani complessi e centri storici. "Oggi non si ricorre più allo scavo tradizionale, ma a tecnologie innovative come le perforazioni direzionali orizzontali", ha concluso Potestà.
Un tema chiave della manifestazione è stato l'innovazione e la sostenibilità nel settore delle perforazioni direzionali. "Siamo stati tra i primi in Italia a credere nella perforazione direzionale e nella sua evoluzione tecnologica", ha affermato Raffaele Savi, Amministratore Delegato di E.G.T. Srl.
La città di Piacenza si è dimostrata un hub strategico per il settore energetico, dove le aziende presenti in fiera hanno evidenziato l'attenzione all'innovazione, alla sostenibilità e alla resilienza delle infrastrutture.
La manifestazione Pge 2026, organizzata da Mediapoint & Exhibitions, si è svolta con successo a Piacenza, contando oltre 90 espositori e distribuita su circa 6.000 metri quadrati di superficie espositiva. La fiera era interamente dedicata alle infrastrutture energetiche del midstream, le tecnologie e i servizi per la progettazione, costruzione, gestione e manutenzione di gasdotti, oleodotti, metanodotti, reti distributive (anche idriche) e sistemi di stoccaggio energetico.
Potestà ha sottolineato come il ruolo delle reti e delle infrastrutture per il trasporto e la distribuzione del gas diventa estremamente rilevante e strategico in questo contesto, dove il canale di approvvigionamento Est-Ovest è stato interrotto a causa delle note vicende belliche tra Russia e Ucraina. "L’Italia e l’Europa hanno ancora nel gas una fonte primaria per rispondere alle esigenze energetiche", ha dichiarato.
Il convegno ha visto la presenza di Saipem S.p.A., che ha portato la sua esperienza di oltre 60 anni nelle infrastrutture energetiche. "Con oltre 130.000 chilometri di pipeline realizzate onshore e offshore in ogni condizione ambientale, Saipem porta nel mondo un patrimonio unico di competenze e affidabilità", ha dichiarato l'Ing. Francesco Rosati, Africa Commercial Manager.
Stefano Meggio, Head of Defense Sonsub di Saipem, ha aggiunto che "Saipem conferma il proprio ruolo di leader globale nelle tecnologie per la sicurezza e il monitoraggio delle infrastrutture sottomarine". La sua azienda è in grado di garantire interventi rapidi, digitalizzati e a basso impatto nelle operazioni offshore grazie allo sviluppo di soluzioni avanzate come i droni residenti Hydrone‑R.
La manifestazione ha anche evidenziato l'importanza delle tecnologie No-Dig nella posa e manutenzione delle reti distributive in contesti urbani complessi e centri storici. "Oggi non si ricorre più allo scavo tradizionale, ma a tecnologie innovative come le perforazioni direzionali orizzontali", ha concluso Potestà.
Un tema chiave della manifestazione è stato l'innovazione e la sostenibilità nel settore delle perforazioni direzionali. "Siamo stati tra i primi in Italia a credere nella perforazione direzionale e nella sua evoluzione tecnologica", ha affermato Raffaele Savi, Amministratore Delegato di E.G.T. Srl.
La città di Piacenza si è dimostrata un hub strategico per il settore energetico, dove le aziende presenti in fiera hanno evidenziato l'attenzione all'innovazione, alla sostenibilità e alla resilienza delle infrastrutture.