Alberto Sordi, l'"italiano" inimitabile
Gli italiani amano imitare gli altri e proprio così è accaduto con il grande Alberto Sordi. Enrico Vanzina, suo caro amico e collaboratore, ha spiegato come lo scomparso attore romano abbia avuto un'influenza profonda sulla cultura popolare italiana.
Sordi ha sempre fatto qualcosa di "stupefacente", osserva Vanzina, guardando gli italiani con occhi di umorismo e ironia. E poi, è successo qualcosa di unico: gli italiani hanno iniziato ad imitare lui, che imitava loro. Un fenomeno che non può essere spiegato, ma che dimostra il grande impatto dell'attore sul popolo italiano.
Come avrebbe detto Sordi stesso, "gli italiani sono una gran macchia", eppure il suo umorismo riusciva a fotografare le persone come nessun altro. Un coraggio di essere sempre se stessi, di irridere, di sbeffeggiare ma anche di essere eroico.
Sordi non era un personaggio reazionario, come alcuni volevano suggerire, ma piuttosto un innovatore che diceva sempre la sua opinione e riusciva ad essere onestamente se stesso. Ha anche abbattuto tabù, come il francobollo con l'annullo speciale dedicato all'attore.
La cultura popolare italiana è importante e Sordi ne ha fatto una parte fondamentale. La sua morte non ha segnato la fine di un'epoca, ma piuttosto l'inizio di una nuova ondata di imitazione degli italiani che imitava lui.
Gli italiani amano imitare gli altri e proprio così è accaduto con il grande Alberto Sordi. Enrico Vanzina, suo caro amico e collaboratore, ha spiegato come lo scomparso attore romano abbia avuto un'influenza profonda sulla cultura popolare italiana.
Sordi ha sempre fatto qualcosa di "stupefacente", osserva Vanzina, guardando gli italiani con occhi di umorismo e ironia. E poi, è successo qualcosa di unico: gli italiani hanno iniziato ad imitare lui, che imitava loro. Un fenomeno che non può essere spiegato, ma che dimostra il grande impatto dell'attore sul popolo italiano.
Come avrebbe detto Sordi stesso, "gli italiani sono una gran macchia", eppure il suo umorismo riusciva a fotografare le persone come nessun altro. Un coraggio di essere sempre se stessi, di irridere, di sbeffeggiare ma anche di essere eroico.
Sordi non era un personaggio reazionario, come alcuni volevano suggerire, ma piuttosto un innovatore che diceva sempre la sua opinione e riusciva ad essere onestamente se stesso. Ha anche abbattuto tabù, come il francobollo con l'annullo speciale dedicato all'attore.
La cultura popolare italiana è importante e Sordi ne ha fatto una parte fondamentale. La sua morte non ha segnato la fine di un'epoca, ma piuttosto l'inizio di una nuova ondata di imitazione degli italiani che imitava lui.