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A Roma si è tuffata la città in lutto dopo la morte di Valentino, uno dei più grandi stilisti del nostro secolo. La bara del maestro è stata accolta con tributo nella sala all'interno della PM3 di piazza Mignanelli, semplice e bianca, adornata con rose e gigli immacolati che sono stati anche sospesi in un'installazione sulla bara stessa. Sul feretro si trovano un mazzo di rose bianche e i carlini cari a Valentino.
A rendere l'evento ancora più personale è stata la presenza di Vernon Bruce Hoeksema, fondatore dell'omonimo brand di accessori di lusso ed ex compagno di Valentino. Ha portato con sé un cane, uno dei carlini che tanti ricordavano il maestro. «Sono devastato», ha dichiarato andando via su un'auto nera, lasciando i presenti in silenzio.
Il rapporto tra Valentino e i suoi amici a quattro zampe è stato oggetto di dibattito tra gli esperti: alcuni ritenevano che i cani fossero solo oggetti di lusso, mentre altri li vedevano come membri della famiglia. Il giornalista Luca Tommassini aveva scritto che Valentino considerava i cani come parte integrante della sua vita, come la sua famiglia e il suo stile.
La morte di Valentino è stata un colpo per l'industria fashion, ma anche per la città di Roma, dove il maestro aveva lasciato un'impronta indelebile. La sua boutique di piazza di Spagna era diventata un simbolo di eleganza e stile, e molti dei suoi amici e clienti sono stati tra quelli che hanno assistito alla sua salva inedita.
A rendere l'evento ancora più personale è stata la presenza di Vernon Bruce Hoeksema, fondatore dell'omonimo brand di accessori di lusso ed ex compagno di Valentino. Ha portato con sé un cane, uno dei carlini che tanti ricordavano il maestro. «Sono devastato», ha dichiarato andando via su un'auto nera, lasciando i presenti in silenzio.
Il rapporto tra Valentino e i suoi amici a quattro zampe è stato oggetto di dibattito tra gli esperti: alcuni ritenevano che i cani fossero solo oggetti di lusso, mentre altri li vedevano come membri della famiglia. Il giornalista Luca Tommassini aveva scritto che Valentino considerava i cani come parte integrante della sua vita, come la sua famiglia e il suo stile.
La morte di Valentino è stata un colpo per l'industria fashion, ma anche per la città di Roma, dove il maestro aveva lasciato un'impronta indelebile. La sua boutique di piazza di Spagna era diventata un simbolo di eleganza e stile, e molti dei suoi amici e clienti sono stati tra quelli che hanno assistito alla sua salva inedita.