Valditara e i metal detector a scuola: “Chi parla di repressione sbaglia”

ItaliaSud

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"La scuola deve proteggere i suoi ragazzi contro il pericolo della violenza. Con le misure di sicurezza che stanno prendendo le istitute, si può finalmente parlare di repressione. È una questione obbligatorio del Pnrr".

Il ministro dell'istruzione Giuseppe Valditara, 65 anni, ha dichiarato che la decisione di aumentare la sicurezza nelle scuole è stata presa per risolvere un problema reale. La critica è che ciò sia repressione, ma il ministero sostiene che è necessaria per proteggere i ragazzi.

Tuttavia, anche i docenti dell'istituto Chiodo di La Spezia ritengono che la scuola debba educare ai valori del rispetto e della non violenza. "Condivido", ha detto un preside, "la cultura del rispetto è stata introdotta nelle nuove Linee guida sulla educazione civica e nelle nuove Indicazioni nazionali. Ora occorre che si attuino questi indirizzi".

Anche sui social network gli studenti sembrano essere piuttosto soddisfatti della situazione, forse perché adesso è più facile studiare e gestire le proprie emozioni.

Ma per i sindacati, il problema non è solo la sicurezza, ma anche l'educazione ai valori del rispetto. "Parlare di repressione, come si fa a sinistra, è sbagliato", ha detto un rappresentante dei sindacati.
 
Sì, pensavo proprio così... la scuola deve fare tutto il possibile per proteggere i suoi ragazzi, ma poi dobbiamo anche ricordarci che gli studenti sono ancora piccoli e devono apprendere a gestire le proprie emozioni in modo sano. La sicurezza è importante, ma non possiamo escludere l'aspetto educativo. Forse dovremmo cercare di trovare un equilibrio tra i due. Il problema è che sembra che si stia tornando ad una mentalità molto autoritaria... e mi dispiace, perché pensavo che noi italiani avessimo imparato qualcosa sulla gestione delle situazioni con più delicatezza. 😐
 
Mi sembra di capire di più sulla situazione, ma non sono sicuro che la decisione di aumentare la sicurezza nelle scuole sia la soluzione giusta... Sono d'accordo con i docenti dell'istituto Chiodo di La Spezia, dobbiamo insegnare ai ragazzi i valori del rispetto e della non violenza, non solo proteggerli dalle violenze... E se la repressione è solo una scusa per controllare meglio le cose? Perchè no, voglio vedere delle fonti su queste nuove Linee guida sulla educazione civica e sulle nuove Indicazioni nazionali.
 
La scuola e la sicurezza, una questione che mi lascia a pensare... 🤔 Sì, è importante proteggere i ragazzi dalle violenze, ma no, non deve significare repressione. C'è un modo di fare sicurezza senza farlo. È come dire che una persona che tiene a sé le sue emozioni per non espellerle, è in realtà più stressata e meno felice. La scuola dovrebbe insegnare i ragazzi a gestire le proprie emozioni e a risolvere conflitti senza ricorrere alla violenza. È una questione di educazione ai valori del rispetto e della non violenza. La repressione è solo un sintomo di problemi più grandi, come la mancanza di fiducia e di amore nella società. Quindi, dobbiamo riflettere su cosa significa veramente proteggere i ragazzi e se la sicurezza è sempre la soluzione giusta. 😊
 
Sono d'accordo con il ministro Valditara, la sicurezza nelle scuole è fondamentale per proteggere i ragazzi. 🤝 Ma anche i docenti ritengono che la scuola debba educare ai valori del rispetto e della non violenza, quindi è importante che si attuino questi indirizzi. 😊 Sono contento che gli studenti siano soddisfatti della situazione, ma spero che anche i sindacati trovino una soluzione per aumentare la consapevolezza sui valori del rispetto. 🤝 Anche se è un problema complesso, dobbiamo trovare una soluzione che protegga tutti. 👍
 
Sì che dobbiamo pensare a proteggere i nostri ragazzi, ma a chi punto? È già così difficile per loro gestire le proprie emozioni e adesso dobbiamo metterli in un ambiente di repressione? 😞
Perché no mettere più tempo a fare educazione ai valori del rispetto? Sono già tutti in classe, ma i docenti dovrebbero spiegare meglio cosa significa il rispetto... 🤔
Ecco, questo è proprio quello che si deve fare! Educazione ai valori e non repressione. Non posso accettare che parlino di repressione come se fosse una soluzione! 😡
 
Sembra a me che stiamo parlando troppo di repressione e non abbastanza di educazione... la scuola dovrebbe insegnare ai ragazzi come risolvere i problemi senza sconfiggere gli altri, no? E poi, se aumentano le misure di sicurezza, ci vuole anche qualcosa che dia ai ragazzi una mano a gestire le loro emozioni e non solo nascondersi nell'ombra... la cultura del rispetto è importante ma dobbiamo insegnare anche a essere critici e a pensare per sé stessi, no? 🤔📚
 
Sono contento che il ministero stia finalmente prendendo misure per proteggere i ragazzi nelle scuole 🙌. Ma devo dire che mi sembra un po' di repressione 😐. La scuola deve insegnare anche ai valori del rispetto e della non violenza, non solo aumentare la sicurezza con le armi 💪. I docenti dell'istituto Chiodo hanno ragione, è necessario che si attui la cultura del rispetto nella didattica 😊. E mi sembra anche strano che i sindacati diano un tono così politico a questo problema 🤔. In ogni caso, sono felice di vedere che gli studenti sono soddisfatti della situazione e possano studiare in pace ❤️. Speriamo che si possa trovare un equilibrio tra sicurezza e educazione ai valori 👍.
 
Sento che tutti stiano dicendo la stessa cosa: la scuola deve insegnare ai ragazzi a respirare e non a litigare! 🤯 Ma tu, ministro Valditara, come fai a pensare che la sicurezza sia solo una questione di repressione? Non penso che i ragazzi siano così stupidamente violenti... o forse sono troppo intelligenti e devono essere controllati? 😂 Sembra che si voglia nascondere il problema vero: l'educazione ai valori del rispetto. Se gli studenti imparano a gestire le loro emozioni, non hanno bisogno di armarsi di sasso e bastone! 🤚🌟
 
Sono davvero preoccupato per il futuro delle nostre nuove generazioni 🤕. Sembra che sia tornata l'idea che la scuola debba essere un luogo di "disciplina" più che di apprendimento e crescita personale 😒. A me sembra che i problemi di violenza e di emozioni dovrebbero essere affrontati con una mano gentile, non con un bastone di legno 🤹‍♂️.

E poi, perché ci vuole sempre repressione? Non possiamo insegnare ai nostri ragazzi a risolvere i conflitti in modo pacifico e a rispettarsi a vicenda? È più facile dimenticarlo tutto e ripetere la stessa formula di sicurezza e disciplina, non è vero? 🙄

Sono d'accordo con i docenti dell'istituto Chiodo che sostengono che la cultura del rispetto è fondamentale per costruire una società più giusta e pacifica. E gli studenti, che sono sempre così aperti alle nuove idee, forse sono proprio quelli che possiamo fidarci di creare un futuro migliore... se sappiamo come parlar loro con il linguaggio giusto ❤️.
 
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