VoceDiBolzano
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Il comandante in capo delle forze armate americane è diventato il simbolo della deriva autocratica del presidente Trump. L'anno scorso, mentre si trovava a volere lanciare armi nucleari, una domanda gli è stata posta: "Chi mi garantisce che un eventuale ordine di lancio dei missili provenga da un presidente sano di mente?".
Quel quesito gli costò la carriera, ma oggi riecheggia con forza drammatica. Il comando in capo delle forze armate americane non è solo interrogarsi sulla salute mentale del presidente e sulla sua deriva autocratica. L'anno scorso, Trump ha riunito i vertici militari, ammonendo: "Preparatevi a combattere un nemico interno" e suggerendo di usare città a guida democratica come "campi di addestramento" per l'esercito.
Gli eventi di Minneapolis e le tensioni nelle strade americane sembrano mettere in pratica quel disegno. Persino Timothy Broglio, un ordinario militare dell'arcidiocesi cattolica negli Stati Uniti, ha avvertito le forze armate: "Di fronte a ordini ingiusti la coscienza di un cattolico può e deve ribellarsi".
Analisti temono che, in caso di sconfitta dei repubblicani nelle elezioni di midterm a novembre, Trump rifiuti di riconoscere un Congresso a guida democratica. Esponendosi a un impeachment e peggio: ipotizza un rinvio delle elezioni sotto pretesto di disordini, con l'ultima parola alla Corte Suprema.
La storia di Harold Hering ci ricorda che il dovere di obbedire non è assoluto. Negli Stati Uniti, il confine tra lealtà e coscienza si sta assottigliando. Il presidente Trump è diventato il simbolo di una deriva autocratica che mette in pericolo la stabilità del paese.
Quel quesito gli costò la carriera, ma oggi riecheggia con forza drammatica. Il comando in capo delle forze armate americane non è solo interrogarsi sulla salute mentale del presidente e sulla sua deriva autocratica. L'anno scorso, Trump ha riunito i vertici militari, ammonendo: "Preparatevi a combattere un nemico interno" e suggerendo di usare città a guida democratica come "campi di addestramento" per l'esercito.
Gli eventi di Minneapolis e le tensioni nelle strade americane sembrano mettere in pratica quel disegno. Persino Timothy Broglio, un ordinario militare dell'arcidiocesi cattolica negli Stati Uniti, ha avvertito le forze armate: "Di fronte a ordini ingiusti la coscienza di un cattolico può e deve ribellarsi".
Analisti temono che, in caso di sconfitta dei repubblicani nelle elezioni di midterm a novembre, Trump rifiuti di riconoscere un Congresso a guida democratica. Esponendosi a un impeachment e peggio: ipotizza un rinvio delle elezioni sotto pretesto di disordini, con l'ultima parola alla Corte Suprema.
La storia di Harold Hering ci ricorda che il dovere di obbedire non è assoluto. Negli Stati Uniti, il confine tra lealtà e coscienza si sta assottigliando. Il presidente Trump è diventato il simbolo di una deriva autocratica che mette in pericolo la stabilità del paese.