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"Roberta Bruzzone, la famosa criminologa, si è aperta nel 2026 con una sua confessione che ha scosso molti: "Minacce di morte per il caso Garlasco e no alla maternità".
Bruzzone ha raccontato in un'intervista alla TV di aver ricevuto minacce di morte anche per il famoso caso Garlasco, ma sottolinea che non è stata protagonista diretta del caso. Ha spiegato che conosce la vicenda perché ne ha scritto un libro e lo ha studiato a fondo.
"Non sono tra coloro che ritengono che la condanna sia fondata", ha dichiarato Bruzzone, ma si è espresso in disaccordo con alcuni degli esperti che hanno lavorato sul caso. Ha anche confessato di aver ricevuto minacce di morte per il suo lavoro da altri soggetti che le hanno attaccate perché si avvicinava troppo ai casi crimes.
Il caso Garlasco è stato un momento molto difficile per Bruzzone, che ha dovuto aumentare la sicurezza e controlli intorno a sé. Ha confessato di non voler essere una madre, considerandola un aspetto della sua vita che non vuole sacrificare. La criminologa ha anche parlato di aver vissuto un amore tossico con un uomo che l'aveva "addomesticata" e che ha preso il sopravvento sulla parte sana.
Bruzzone ha spiegato che il rapporto col pubblico è stato raffreddato da questa esperienza, ma non si è arresa. Ha anche sottolineato che la sua vita è cambiata in modo irreversibile a causa di queste minacce e esperienze.
Bruzzone ha raccontato in un'intervista alla TV di aver ricevuto minacce di morte anche per il famoso caso Garlasco, ma sottolinea che non è stata protagonista diretta del caso. Ha spiegato che conosce la vicenda perché ne ha scritto un libro e lo ha studiato a fondo.
"Non sono tra coloro che ritengono che la condanna sia fondata", ha dichiarato Bruzzone, ma si è espresso in disaccordo con alcuni degli esperti che hanno lavorato sul caso. Ha anche confessato di aver ricevuto minacce di morte per il suo lavoro da altri soggetti che le hanno attaccate perché si avvicinava troppo ai casi crimes.
Il caso Garlasco è stato un momento molto difficile per Bruzzone, che ha dovuto aumentare la sicurezza e controlli intorno a sé. Ha confessato di non voler essere una madre, considerandola un aspetto della sua vita che non vuole sacrificare. La criminologa ha anche parlato di aver vissuto un amore tossico con un uomo che l'aveva "addomesticata" e che ha preso il sopravvento sulla parte sana.
Bruzzone ha spiegato che il rapporto col pubblico è stato raffreddato da questa esperienza, ma non si è arresa. Ha anche sottolineato che la sua vita è cambiata in modo irreversibile a causa di queste minacce e esperienze.