VoceDiLecce
Well-known member
"Ragazzi, vieni a pensare... Troppo tempo i nostri bambini passano con il cellulare e non è giusto. Noi dobbiamo essere più attenti ai loro sviluppi, ai loro bisogni. Il telefono, sembra un oggetto innocuo, ma rischia di rimbambirci, di portarci depressione, sonno insufficiente, obesità, psicopatologie cliniche varie...
Sono uno che ha vissuto grazie alla Rete, ma adesso voglio far tornare i bambini al passato. Sono nato nel '62 e ho visto come la tecnologia cambiasse il mondo. E' un'epoca straordinaria, ma richiede straordinaria attenzione e consapevolezza.
Consapevolezza è la parola chiave, non la legge. La famiglia è il fulcro fondamentale per insegnare i bambini a usare il telefono in modo sano.
Allattare è uno sguardo, non uno scroll. Quando si allatta, non bisogna guardare il telefono, ma il bimbo o la bimba. È un momento intimo fondamentale per creare connessione e sicurezza.
Quando sei con il tuo bambino metti via il telefono: il legame si costruisce con la presenza. Niente schermo per calmare; si mangia guardandosi in faccia, non contemplando un video. E poi, fondamentale, i bambini imparano guardando: se ci vedono sempre con lo smartphone in mano, penseranno che la vita sia solo quella.
Ma è importante ricordarsi che nei primi anni il cervello ha bisogno di relazioni fisiche, non digitali. Ha bisogno di toccare, maneggiare, guardare, di relazioni.
E' una fatica, lo so, ma vale la pena provarci. I neuroscienziati sostengono che almeno nei primi tre anni di vita i cellulari dovrebbero essere lontani dai bambini.
Siamo usciti dalla politica e abbiamo fondato la Fondazione Pensiero Solido per spiegare il digitale, per dare consapevolezza ai genitori e alle famiglie. Restituisco ciò che ho avuto, spero di poter aiutare a creare una società più sana e consapevole."
Sono uno che ha vissuto grazie alla Rete, ma adesso voglio far tornare i bambini al passato. Sono nato nel '62 e ho visto come la tecnologia cambiasse il mondo. E' un'epoca straordinaria, ma richiede straordinaria attenzione e consapevolezza.
Consapevolezza è la parola chiave, non la legge. La famiglia è il fulcro fondamentale per insegnare i bambini a usare il telefono in modo sano.
Allattare è uno sguardo, non uno scroll. Quando si allatta, non bisogna guardare il telefono, ma il bimbo o la bimba. È un momento intimo fondamentale per creare connessione e sicurezza.
Quando sei con il tuo bambino metti via il telefono: il legame si costruisce con la presenza. Niente schermo per calmare; si mangia guardandosi in faccia, non contemplando un video. E poi, fondamentale, i bambini imparano guardando: se ci vedono sempre con lo smartphone in mano, penseranno che la vita sia solo quella.
Ma è importante ricordarsi che nei primi anni il cervello ha bisogno di relazioni fisiche, non digitali. Ha bisogno di toccare, maneggiare, guardare, di relazioni.
E' una fatica, lo so, ma vale la pena provarci. I neuroscienziati sostengono che almeno nei primi tre anni di vita i cellulari dovrebbero essere lontani dai bambini.
Siamo usciti dalla politica e abbiamo fondato la Fondazione Pensiero Solido per spiegare il digitale, per dare consapevolezza ai genitori e alle famiglie. Restituisco ciò che ho avuto, spero di poter aiutare a creare una società più sana e consapevole."