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Una diagnosi rapida e un trattamento di quattro ore, ecco l'impressione che ha lasciato a Stefano Margaritora, Ordinario di Chirurgia Toracica presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore della UOC di Chirurgia Toracica di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.
"Abbiamo riuscito a diagnosticare e trattare un tumore polmonare in tempo record grazie alla tecnologia della broncoscopia innovativa ION", racconta Margaritora. "Con questa metodica, possiamo effettuare la biopsia e l'intervento chirurgico in una sola seduta, il che riduce notevolmente il periodo di attesa e le complessità per il paziente".
La procedura si chiama broncoscopia robotica e prevede l'utilizzo di un telescopio con tre braccia robotiche per accedere alle vie aeree polmonari e raccogliere sampolini di tessuto. Questo permette di ottenere una diagnosi precocissima dei tumori polmonari, anche nei piccoli noduli.
"Molte persone scoprono di avere un nodulo polmonare facendo una TAC coronarica o a seguito di cadute accidentali", spiega Margarita. "E' la prima volta che in Italia si è riusciti a ottenere una diagnosi e un trattamento del tumore polmonare con una sola anestesia, grazie alla cooperazione tra gli anestesisti ed il personale delle due sale operatorie".
Per quanto riguarda i sintomi di allarme per il tumore polmonare, Margarita spiega che "non ci sono sintomi fino a quando non è molto avanzato". "Quando danno segnali purtroppo è quasi sempre non operabile o comunque ha bisogno di cure prolungate", aggiunge.
Il futuro della diagnosi dei tumori polmonari sembra promettente, con la possibilità di utilizzare la biopsia liquida per ottenere una diagnosi precoce da un prelievo di sangue. Tuttavia, Margarita sottolinea che "oggi la biopsia liquida è applicabile solo nei casi molto avanzati".
Infine, il costo del trattamento dei tumori polmonari in fase avanzata è stimato attorno ai 100.000 euro/anno per ogni singolo caso, mentre il costo di un trattamento precoce è di circa 9.000 euro.
"La diagnosi precoce di un tumore polmonare permette, oltre a prolungare significativamente la vita delle persone, anche un notevole risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale", conclude Margarita.
"Abbiamo riuscito a diagnosticare e trattare un tumore polmonare in tempo record grazie alla tecnologia della broncoscopia innovativa ION", racconta Margaritora. "Con questa metodica, possiamo effettuare la biopsia e l'intervento chirurgico in una sola seduta, il che riduce notevolmente il periodo di attesa e le complessità per il paziente".
La procedura si chiama broncoscopia robotica e prevede l'utilizzo di un telescopio con tre braccia robotiche per accedere alle vie aeree polmonari e raccogliere sampolini di tessuto. Questo permette di ottenere una diagnosi precocissima dei tumori polmonari, anche nei piccoli noduli.
"Molte persone scoprono di avere un nodulo polmonare facendo una TAC coronarica o a seguito di cadute accidentali", spiega Margarita. "E' la prima volta che in Italia si è riusciti a ottenere una diagnosi e un trattamento del tumore polmonare con una sola anestesia, grazie alla cooperazione tra gli anestesisti ed il personale delle due sale operatorie".
Per quanto riguarda i sintomi di allarme per il tumore polmonare, Margarita spiega che "non ci sono sintomi fino a quando non è molto avanzato". "Quando danno segnali purtroppo è quasi sempre non operabile o comunque ha bisogno di cure prolungate", aggiunge.
Il futuro della diagnosi dei tumori polmonari sembra promettente, con la possibilità di utilizzare la biopsia liquida per ottenere una diagnosi precoce da un prelievo di sangue. Tuttavia, Margarita sottolinea che "oggi la biopsia liquida è applicabile solo nei casi molto avanzati".
Infine, il costo del trattamento dei tumori polmonari in fase avanzata è stimato attorno ai 100.000 euro/anno per ogni singolo caso, mentre il costo di un trattamento precoce è di circa 9.000 euro.
"La diagnosi precoce di un tumore polmonare permette, oltre a prolungare significativamente la vita delle persone, anche un notevole risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale", conclude Margarita.