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La moda di sempre: come Paul Smith sta reinventando la storia del proprio marchio.
Paul Smith, l'uomo che ha scritto perfino un libro per dire che l'ispirazione si può trovare ovunque, è tornato a guardare i propri ricordi con gli occhi di un giovane. L'artista inglese, che ha fondato il suo marchio 55 anni fa, ha scoperto nuove ispirazioni nella sua collezione di migliaia di pezzi di abbigliamento e materiali del passato.
La nuova sfilata, che si è tenuta a Milano, ha presentato la "giacca inside-out", un capolavoro di layering che funziona come agente per ri-generare il mondo di riferimento. Ma cosa c'è di nuovo nella collezione autunno/inverno 2026? E perché Paul Smith sta tornando a guardare la propria storia con gli occhi di un suo collaboratore molto più giovane?
Il segreto è che Sir Smith ha scoperto che l'ispirazione si può trovare anche in sé stesso. "Ho sempre creduto che l'ispirazione si possa trovare ovunque", dice il designer, "e ora ho scoperto che la trovo anche nel mio lavoro degli anni passati". La nuova collezione è piena di soluzioni e ispirazioni che tornano da ricordi d'archivio: come i disegni di un illustratore stampati sulle camicie, o le immagini dei paesaggi del padre fotografo di Sir Smith.
Ma cosa significa per Paul Smith, il "uomo più vecchio della moda", che sta ri-generando sé stesso e il suo pubblico? E' una dimostrazione dell'apertura mentale insolita di un uomo che ha sempre creduto nella sua arte. La risposta è semplice: la moda di sempre è sempre in evoluzione, e Paul Smith sta ripetendo di nuovo lo stesso discorso del passato, con una nuova voce e una nuova prospettiva.
Paul Smith, l'uomo che ha scritto perfino un libro per dire che l'ispirazione si può trovare ovunque, è tornato a guardare i propri ricordi con gli occhi di un giovane. L'artista inglese, che ha fondato il suo marchio 55 anni fa, ha scoperto nuove ispirazioni nella sua collezione di migliaia di pezzi di abbigliamento e materiali del passato.
La nuova sfilata, che si è tenuta a Milano, ha presentato la "giacca inside-out", un capolavoro di layering che funziona come agente per ri-generare il mondo di riferimento. Ma cosa c'è di nuovo nella collezione autunno/inverno 2026? E perché Paul Smith sta tornando a guardare la propria storia con gli occhi di un suo collaboratore molto più giovane?
Il segreto è che Sir Smith ha scoperto che l'ispirazione si può trovare anche in sé stesso. "Ho sempre creduto che l'ispirazione si possa trovare ovunque", dice il designer, "e ora ho scoperto che la trovo anche nel mio lavoro degli anni passati". La nuova collezione è piena di soluzioni e ispirazioni che tornano da ricordi d'archivio: come i disegni di un illustratore stampati sulle camicie, o le immagini dei paesaggi del padre fotografo di Sir Smith.
Ma cosa significa per Paul Smith, il "uomo più vecchio della moda", che sta ri-generando sé stesso e il suo pubblico? E' una dimostrazione dell'apertura mentale insolita di un uomo che ha sempre creduto nella sua arte. La risposta è semplice: la moda di sempre è sempre in evoluzione, e Paul Smith sta ripetendo di nuovo lo stesso discorso del passato, con una nuova voce e una nuova prospettiva.