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Mattarella chiede verità e giustizia per Giulio Regeni, Egitto deve collaborare.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio a Paola Deffendi, madre di Giulio Regeni, al giorno del decimo anniversario della sua morte. La famiglia del ricercatore ucciso è originaria della provincia di Udine e il comune in cui viveva era Fiumicello Villa Vicentina.
Mattarella ha espresso la più forte riprovazione per il rapimento e l'assassinio di Giulio Regeni e ha chiesto verità e giustizia per il caso. "Il rapimento e l'assassinio di Giulio rimangono una ferita aperta nel corpo della comunità nazionale", ha detto Mattarella.
La collaborazione delle autorità egiziane è stata richiesta, in particolare per dare risposte adeguate alle richieste della magistratura italiana. "La piena collaborazione delle autorità egiziane continua a rappresentare un banco di prova", ha spiegato il capo dello Stato.
Mattarella ha anche espresso la sua solidarietà con la famiglia di Giulio Regeni e ha ribadito l'importanza della giustizia e del rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo. "Verità e giustizia non devono prestarsi a compromessi", ha detto.
Il presidente della Repubblica ha chiesto un impegno di quanti, con dedizione, hanno operato per la verità storica e giudiziaria e che "merita rispetto e gratitudine".
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio a Paola Deffendi, madre di Giulio Regeni, al giorno del decimo anniversario della sua morte. La famiglia del ricercatore ucciso è originaria della provincia di Udine e il comune in cui viveva era Fiumicello Villa Vicentina.
Mattarella ha espresso la più forte riprovazione per il rapimento e l'assassinio di Giulio Regeni e ha chiesto verità e giustizia per il caso. "Il rapimento e l'assassinio di Giulio rimangono una ferita aperta nel corpo della comunità nazionale", ha detto Mattarella.
La collaborazione delle autorità egiziane è stata richiesta, in particolare per dare risposte adeguate alle richieste della magistratura italiana. "La piena collaborazione delle autorità egiziane continua a rappresentare un banco di prova", ha spiegato il capo dello Stato.
Mattarella ha anche espresso la sua solidarietà con la famiglia di Giulio Regeni e ha ribadito l'importanza della giustizia e del rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo. "Verità e giustizia non devono prestarsi a compromessi", ha detto.
Il presidente della Repubblica ha chiesto un impegno di quanti, con dedizione, hanno operato per la verità storica e giudiziaria e che "merita rispetto e gratitudine".