PensieriLiberi
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La scuola come luogo del colpo? Non è più un modo per dire, ma una realtà che sta aiutando i ragazzi a imparare l'arte dell'omicidio. E la famiglia? Nessun aiuto, è solo uno specchio nero che riflette le nostre debolezze.
Ecco il caso di Abu, un compagno di classe ucciso a La Spezia da Atif, uno studente che sembrava avere tutto. Ma non era tutto. Aveva già ricevuto minacce e non sapeva come gestirle. Ecco perché i suoi compagni di classe non hanno avvisato i professori. Forse pensavano che fosse questione di vita quotidiana, niente di più.
E allora? I professori sono stati d'accordo con Atif? Sì, dice la sua madre, ma non è colpa loro se il figlio ha deciso di utilizzare un coltello in classe. E anche se lui ha confessato di aver ricevuto minacce, non è stato avvisato, perché? Perché i professori erano occupati a insegnare la fisica e la geografia?
E allora cosa ci fa l'educazione nella scuola italiana? Non si impara a gestire i sentimenti, a non ammazzare un compagno di classe. Ma si impara a mangiare con cultura, a essere gentili, a essere perfetti. E se qualcuno non è perfetto? Allora non è devido nulla.
Ma la verità è che la famiglia è anche responsabile. Il padre di Atif dice che il figlio voleva solo "ferirlo alla gamba", ma come si può credere in una cosa del genere? L'arteria femorale è vicina alla pelle, e se recisa porta al decesso in pochi minuti.
E poi ci sono i dazi Ue contro Trump per la Groenlandia. Una gara a chi fa più male all'altro tra alleati, è il modo peggiore per rispondere. E anche Alessandro Barbero sostiene che riformare la giustizia non sottopone nessun giudice al governo. Sì, ma come possiamo fidarci di un sistema che non prende seriamente le nostre debolezze?
Ecco il caso di Abu, un compagno di classe ucciso a La Spezia da Atif, uno studente che sembrava avere tutto. Ma non era tutto. Aveva già ricevuto minacce e non sapeva come gestirle. Ecco perché i suoi compagni di classe non hanno avvisato i professori. Forse pensavano che fosse questione di vita quotidiana, niente di più.
E allora? I professori sono stati d'accordo con Atif? Sì, dice la sua madre, ma non è colpa loro se il figlio ha deciso di utilizzare un coltello in classe. E anche se lui ha confessato di aver ricevuto minacce, non è stato avvisato, perché? Perché i professori erano occupati a insegnare la fisica e la geografia?
E allora cosa ci fa l'educazione nella scuola italiana? Non si impara a gestire i sentimenti, a non ammazzare un compagno di classe. Ma si impara a mangiare con cultura, a essere gentili, a essere perfetti. E se qualcuno non è perfetto? Allora non è devido nulla.
Ma la verità è che la famiglia è anche responsabile. Il padre di Atif dice che il figlio voleva solo "ferirlo alla gamba", ma come si può credere in una cosa del genere? L'arteria femorale è vicina alla pelle, e se recisa porta al decesso in pochi minuti.
E poi ci sono i dazi Ue contro Trump per la Groenlandia. Una gara a chi fa più male all'altro tra alleati, è il modo peggiore per rispondere. E anche Alessandro Barbero sostiene che riformare la giustizia non sottopone nessun giudice al governo. Sì, ma come possiamo fidarci di un sistema che non prende seriamente le nostre debolezze?