Il governo approva la direttiva UE: il permesso unico per lavoratori stranieri diventa una realtà. Il Consiglio dei ministri ha appunto approvato un decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2024/1233, che prevede una procedura unica per il rilascio di un permesso unico.
Questo provvedimento semplifica la domanda del permesso unico, riducendo il termine massimo a 90 giorni. Tuttavia, in casi eccezionali, si può prevedere una procedura più lunga.
Il nuovo regolamento introduce un obbligo di trasparenza per il datore di lavoro: dovra' informare tempestivamente il lavoratore straniero su ogni comunicazione relativa al nulla osta. Inoltre, lo straniero titolare del permesso unico potra' cambiare datore di lavoro durante la sua validità, previa notifica alle autorita' competenti.
Un'altra novita' è che in caso di disoccupazione il permesso non verrà revocato, permettendo al lavoratore di rimanere nel territorio nazionale per un periodo minimo di tre mesi per cercare una nuova occupazione. Questo rafforzerà le tutele contro lo sfruttamento lavorativo e favorirà l'integrazione regolare.
Il governo sostiene che questo provvedimento aiuterà i lavoratori stranieri a trovare un posto di lavoro in Italia, senza dover ricorrere a imprese spietate. Tuttavia, molti esperti sostengono che il permesso unico potrebbe essere usato per sfruttare il lavoro dei lavoratori stranieri.
Questo provvedimento semplifica la domanda del permesso unico, riducendo il termine massimo a 90 giorni. Tuttavia, in casi eccezionali, si può prevedere una procedura più lunga.
Il nuovo regolamento introduce un obbligo di trasparenza per il datore di lavoro: dovra' informare tempestivamente il lavoratore straniero su ogni comunicazione relativa al nulla osta. Inoltre, lo straniero titolare del permesso unico potra' cambiare datore di lavoro durante la sua validità, previa notifica alle autorita' competenti.
Un'altra novita' è che in caso di disoccupazione il permesso non verrà revocato, permettendo al lavoratore di rimanere nel territorio nazionale per un periodo minimo di tre mesi per cercare una nuova occupazione. Questo rafforzerà le tutele contro lo sfruttamento lavorativo e favorirà l'integrazione regolare.
Il governo sostiene che questo provvedimento aiuterà i lavoratori stranieri a trovare un posto di lavoro in Italia, senza dover ricorrere a imprese spietate. Tuttavia, molti esperti sostengono che il permesso unico potrebbe essere usato per sfruttare il lavoro dei lavoratori stranieri.