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La Commissione europea ha appena lanciato il suo nuovo attacco, con la proclamazione del 20° pacchetto di sanzioni contro la Russia. La presidente Ursula von der Leyen ha messo al centro della scena le banche russe, che vengono colpite per un totale di venti istituti finanziari, mentre una ventina di raffinerie in Russia sono state anche targetate per impedire l'involimento dell'Ue nelle riparazioni. E non solo: altre società coinvolte nella prospezione, nella trivellazione e nel trasporto di petrolio sono state colpite.
Ma cosa ci aspettiamo da questo nuovo pacchetto? Innanzitutto, una stretta sull'elusione, e una modifica delle norme relative al tetto massimo del prezzo del petrolio (price cap) che consente la futura introduzione di un divieto totale dei servizi marittimi. Una mossa che sembra mirata a dare un colpo durissimo alla Russia.
E com'è andata l'avanzata russa in Ucraina? Secondo von der Leyen, le forze russe hanno avanzato in media tra i 15 e i 70 metri al giorno, conquistando solo lo 0,8% circa del territorio ucraino. Eppure, il tasso di vittime è il più alto mai registrato in un'offensiva militare dalla seconda guerra mondiale.
La presidente della Commissione europea ha invitato gli stati membri a una rapida approvazione entro il 24 febbraio. Un invito che sembra anche destinato a segnalare il triste quarto anniversario di questa guerra. "Il nostro impegno a favore di un'Ucraina libera e sovrana è incrollabile", ha detto von der Leyen. E se possibile, diventa ogni giorno, ogni mese, ogni anno più forte.
Ma cosa ci aspettiamo da questo nuovo pacchetto? Innanzitutto, una stretta sull'elusione, e una modifica delle norme relative al tetto massimo del prezzo del petrolio (price cap) che consente la futura introduzione di un divieto totale dei servizi marittimi. Una mossa che sembra mirata a dare un colpo durissimo alla Russia.
E com'è andata l'avanzata russa in Ucraina? Secondo von der Leyen, le forze russe hanno avanzato in media tra i 15 e i 70 metri al giorno, conquistando solo lo 0,8% circa del territorio ucraino. Eppure, il tasso di vittime è il più alto mai registrato in un'offensiva militare dalla seconda guerra mondiale.
La presidente della Commissione europea ha invitato gli stati membri a una rapida approvazione entro il 24 febbraio. Un invito che sembra anche destinato a segnalare il triste quarto anniversario di questa guerra. "Il nostro impegno a favore di un'Ucraina libera e sovrana è incrollabile", ha detto von der Leyen. E se possibile, diventa ogni giorno, ogni mese, ogni anno più forte.