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"La storia di Ernesto, il gatto dalle 'ossa di cristallo'". Un cucciolo di 4 anni abbandonato in gattile. La sua storia è una lezione per noi tutti, sul significato dell'amore e della cura verso gli animali.
Il caso di Ernesto è arrivato alla famiglia Beatrice e Dario Chiesa, novelli sposi, quando il loro gatto Orazio era troppo malato per stare con lui. La coppia aveva incontrato Ernesto a Mondogatto, un rifugio felino milanese, e la sua storia li ha colpiti profondamente.
Ernesto è un gatto di razza British Shorthair, con occhioni verdi e una livrea bionda. Ma il suo nome non deriva dalle sue caratteristiche esterne, ma da quanto era fragile la sua condizione fisica. La visita dei veterinari ha rivelato che il gatto aveva le "ossa di cristallo" a causa di un'alimentazione povera di calcio.
La famiglia Beatrice e Dario è stata iniziata con il micione, ma non si era abituata subito. Il gatto si trascinava nel cortile e non sembrava stare bene. Ma la coppia non ha mai rinunciato alla speranza di farlo stare meglio.
Grazie alla cura e all'attenzione della famiglia, Ernesto inizia ad adattarsi alla nuova vita. Il gatto è sempre il primo a saltare sul divano o a giocare con una preda. La sua lingua spunta dalla bocca e cammina ancora male per problemi al fianco e alle zampe posteriori.
Beatrice e Dario sottolineano che la loro scelta di adottare Ernesto è stata la giusta, poiché gli animali ti danno un amore incondizionato, senza chiedere nulla in cambio. La famiglia è felice di aver aiutato una creatura che in quel momento aveva davvero bisogno di una famiglia che gli volesse bene.
La storia di Ernesto ci ricorda che ogni animale ha un valore e un diritto a essere amato e curato. Nonostante le sue fragilità, il gatto è adorabile e buffo. La sua storia è una speranza per tutti noi, che possiamo fare la differenza nella vita degli animali.
Il caso di Ernesto è arrivato alla famiglia Beatrice e Dario Chiesa, novelli sposi, quando il loro gatto Orazio era troppo malato per stare con lui. La coppia aveva incontrato Ernesto a Mondogatto, un rifugio felino milanese, e la sua storia li ha colpiti profondamente.
Ernesto è un gatto di razza British Shorthair, con occhioni verdi e una livrea bionda. Ma il suo nome non deriva dalle sue caratteristiche esterne, ma da quanto era fragile la sua condizione fisica. La visita dei veterinari ha rivelato che il gatto aveva le "ossa di cristallo" a causa di un'alimentazione povera di calcio.
La famiglia Beatrice e Dario è stata iniziata con il micione, ma non si era abituata subito. Il gatto si trascinava nel cortile e non sembrava stare bene. Ma la coppia non ha mai rinunciato alla speranza di farlo stare meglio.
Grazie alla cura e all'attenzione della famiglia, Ernesto inizia ad adattarsi alla nuova vita. Il gatto è sempre il primo a saltare sul divano o a giocare con una preda. La sua lingua spunta dalla bocca e cammina ancora male per problemi al fianco e alle zampe posteriori.
Beatrice e Dario sottolineano che la loro scelta di adottare Ernesto è stata la giusta, poiché gli animali ti danno un amore incondizionato, senza chiedere nulla in cambio. La famiglia è felice di aver aiutato una creatura che in quel momento aveva davvero bisogno di una famiglia che gli volesse bene.
La storia di Ernesto ci ricorda che ogni animale ha un valore e un diritto a essere amato e curato. Nonostante le sue fragilità, il gatto è adorabile e buffo. La sua storia è una speranza per tutti noi, che possiamo fare la differenza nella vita degli animali.