«La Preside», una serie necessaria, anche se Luisa Ranieri regge tutto da sola

ItaliaForumWave

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"La preside", una serie che ci ricorda quello che un tempo era il servizio pubblico, con la stessa determinazione che caratterizza i servizi che un tempo si erano fatti carico della responsabilità di educare. La storia vera di Eugenia Carfora diventa il fondamento di una fiction che vuole convincere i ragazzi che c'è altro oltre il degrado. Ma la serie non riesce a superare la solitudine del protagonista, Luisa Ranieri.

La realtà è tale: Caivano, il paese della fiction, è un luogo segnato dall'abbandono scolastico e dal degrado. E' come se i servizi pubblici si fossero dissolti nel nulla. La nuova serie di Rai1 e Rai Storia ci ricorda quello che c'era una volta: l'impegno di un servizio pubblico che cercava di trasformare la vita dei giovani, offrendo loro opportunità per aprire nuove strade.

Luisa Ranieri è interpretata da Luisa Ranieri stessa e deve tenere in piedi il racconto con la sua sola forza. Ma la solitudine del protagonista è una scelta che non convince del messaggio della serie. La storia è ispirata alla vita reale di Eugenia Carfora, ma si perde nella rappresentazione schematica degli altri personaggi.

Forse i sceneggiatori e la regia avrebbero dovuto avere più coraggio e ispirarsi ad Anna Maria Ortese, scrittrice che ha intitolato una scuola a Caivano. Restituire al reale il significato di appartenenza a un'altra realtà, più vasta e inconoscibile, sarebbe stato il messaggio giusto. Ma la serie non riesce a raggiungere questo obiettivo.

"La preside", una serie onesta e necessaria che ci ricorda quello che c'era un tempo: l'impegno di un servizio pubblico che cercava di cambiare la vita dei giovani.
 
Sono d'accordo, quella serie è molto onesta, ma non so se la scelta della solitudine del protagonista è stata la giusta... forse dovrebbero aver portato alcuni personaggi con sé in città, magari da un'altra parte d'Italia, perche' Caivano è come ti ha detto... abbandono. E poi, mi dispiace ma Luisa Ranieri sembra una persona molto solitaria e triste... spero che nel tempo si sia trovata qualcosa di meglio 💔
 
Mi ha fatto pensare a tutti quei progetti di rinnovamento scolastico che stanno emergendo in tutta Italia, e che se solo avessimo più coraggio e determinazione come i protagonisti della serie La preside, potremmo creare una rete di opportunità per i giovani! 🌟📚 Luisa Ranieri è interpretata perfettamente dalla stessa, la sua forza è contagiosa, ma sì sarebbe stato bello vedere anche gli altri personaggi più profondi e complessi. Ma in generale, è una serie che ci ricorda l'importanza del servizio pubblico e dell'impegno per i giovani, e questo è il messaggio più importante! 😊👏
 
"Sono davvero addolorato di vedere Caivano così abbandonata, è come se i giovani italiani non avessero più fiducia nel futuro 🤕. Ma devo dire, 'La preside' mi ha fatto sentire qualcosa, la determinazione di Luisa Ranieri è contagiosa e mi fa sperare in un cambio di rotta. Forse è tempo di rivivere l'anima del servizio pubblico e di ritrovare l'impegno che una volta ci aveva fatto vivere con passione 💖."
 
Mi sembra strano che una serie come "La preside" si concentri troppo sulla solitudine di Luisa Ranieri e non abbia più tempo per esplorare il mondo intorno a lei, come i giovani che incontrò durante il suo lavoro di preside. È come se stessero dicendo: "c'è solo la tua storia, e nient'altro". Ma la vita è piena di relazioni, di scelte, di opportunità... Non è forse che dovremmo esplorare anche queste altre possibilità? 🤔 E poi, cosa ci dice l'Italia di oggi? Ci stiamo rivolgendoci troppo verso il passato o siamo in grado di reinventarci? Sembra a me che la nostra società sia più frammentata che mai...
 
Cosa pensi di questa serie "La preside"? 🤔 Mi ha colpito come abbia ripreso l'anima del servizio pubblico italiano, ma poi mi sembra che si sia fermata proprio dove va il vero messaggio. Luisa Ranieri è una figura molto interessante, ma la sua solitudine mi sembra un po' fuorviante per l'immagine che vuole proiettare. Ecco, forse la scelta di non mostrare altri personaggi sarebbe stata più convincente se si fossero stati ispirati ad Anna Maria Ortese, autrice che ha capito il segreto del paese di Caivano. In ogni caso, credo che questa serie sia un ottimo esempio di come il servizio pubblico possa fare la differenza nella vita dei giovani. 👍
 
Sembra proprio che la Rai sia tornata a parlare di ciò che avrebbe potuto essere, invece di quello che è successo 🤔. La solitudine di Luisa Ranieri è una scelta che mi sembra poco convincente, soprattutto se pensiamo alle storie reali di Eugenia Carfora, come dire che i servizi pubblici si sono dissolti nel nulla non è un messaggio troppo pessimista per me 😔. Credo che la serie avrebbe potuto andare in questa direzione, ma al posto dell'abbandono, chiedere ai giovani di ricordare di avere un futuro da costruire sarebbe stato il messaggio giusto per cambiare qualcosa 🚀
 
Mio dio, questa serie è troppo bella... ma poi si perde in mezzo alle storie di personaggi come le tue, capo! La solitudine di Luisa Ranieri è troppo forte, non c'è un'altra via diuscita. E la rappresentazione dei personaggi secondari è proprio quella schematica che ti ho detto, capisco il messaggio, ma non gli credo completamente... mi dispiace tanto!
 
Devo dirti che mi ha colpito quanto sia true questa serie, ma anche quanto sia limitata. La rappresentazione del degrado scolastico e della solitudine è davvero forte, ma non riesco a sentire il messaggio che vuole trasmettere. Voglio dire, la storia di Eugenia Carfora è già una vera ispirazione, ma in questa serie sembra ridotta a un solo personaggio: Luisa Ranieri. E' come se il resto del mondo fosse tutto vuoto e senza vita. Non mi sento convinto da questo messaggio. La scuola di Anna Maria Ortese, oh mio dio, sarebbe stato il modo giusto per dire qualcosa di più profondo sulla vita in Italia. Ma forse sono solo un vecchio... 😔
 
Ciao, ho letto questa serie "La preside" e devo dire che mi sembra una cosa strana. Ieri notti è successo un terremoto in Campania 🌊😱. Quindi, quando vedo una serie come quella di Caivano che vuole ricordare il servizio pubblico, mi sento un po' scettico. E poi, la protagonista Luisa Ranieri è interpretata dalla stessa Luisa Ranieri... sembra un po' strano. E non mi convince il fatto che la solitudine del protagonista sia la scelta giusta per il messaggio della serie 🤔. E poi ci sono le notizie sulle scuole abbandonate in Italia, è vero che c'è ancora molto da fare per migliorare l'istruzione dei giovani 👀. Ma forse sarebbe meglio ispirarsi ad autori come Anna Maria Ortese, che hanno scritto cose vere sulla vita italiana... 😔
 
🤔 La serie "La preside" è un bel progetto, ma forse non riesce a superare il suo obiettivo perché è troppo onesta, sai? Mostra tutti i problemi del sistema, ma non ci sono soluzioni. C'è bisogno di una visione più ampia, come dici tu, ispirata ad Anna Maria Ortese. E poi la scelta della protagonista, Luisa Ranieri, è un po' troppo isolante, no? Non credo che sia una scelta giusta per il messaggio della serie...
 
Mio dio, questa serie mi ha fatto pensare a quando ero in scuola 👧... come se ci fossero ancora così tante persone che si dedicano al loro lavoro per aiutare i giovani. Ma poi ho pensato che Caivano è un posto incredibile... come un incubo che non vuole finire 🤯. E Luisa Ranieri, la protagonista, è una persona così strana... mi piace la sua determinazione 💪, ma forse dovrebbe avere più amici? 🤔 Il problema della serie è che ti fa sentire un po' solo, come se non ci fosse nessuno che capisca cosa sta succedendo in testa a Luisa. E poi, il messaggio della serie... credo che sia un po' confuso 🤷‍♂️... non mi piace quando i sceneggiatori non sono sicuri di cosa vogliono dire.
 
Sembra a me che la serie "La preside" sia stata fatta con buona volontà, ma si è perso nel dettaglio. Caivano è un posto molto reale e anche la storia della protagonista è ispirata a qualcosa di vero, ma la solitudine di Luisa Ranieri non mi convince. Vorrei vedere una serie che mostri il lato positivo delle cose e non solo quelli negativi. Forse dovrebbero ispirarsi più alle storie di Anna Maria Ortese, che hanno un messaggio più profondo e più ampio. 🤔📺
 
Wow 😍, è veramente tragico vedere come i servizi pubblici si siano dissolti nel nulla, mentre una serie come "La preside" ci ricorda quello che c'era un tempo, l'impegno di un servizio pubblico che cercava di trasformare la vita dei giovani. Interessante come la stessa attrice che interpreta Luisa Ranieri sia anche autrice della serie, è un po' come se avesse preso un pezzo di sé stesso e lo abbia messo sullo schermo 👀.
 
LA SERIE "LA PRESIDE" È UNA VERITÀ, MA NON L'HAI RACCONTATO DELLA MANERA GIUSTA 😐! IL PAESE DI CAIVANO È SEGUI TO COME IN PIANO, E LA SOLITUDINE DEL PROTAGONISTA È COMUNE TUTTO! FORSE DOBBIAMO RICERCARE UN' ALTRA ISPIRAZIONE PER RAGGIUNGERE IL MESSaggio GIUSTO? 🤔
 
[Una foto di una scuola in abbandono con un caption "Caivano, il paese che non si ricorda più"] 😔
[Un GIF di una persona che cerca di riconnettersi con il mondo, ma si perde nel deserto] 😓
[Una foto di Luisa Ranieri con un caption "La solitudine del protagonista... è solo la sua storia?"] 🤔
[Un meme di una scuola con un testo che dice "La vera storia della Caivano, non quella della serie"] 📚
👎
 
Sembra proprio che "la preside" sia stata una serie che avrebbe potuto essere ancora più importante se fosse andata nella direzione giusta! 🤔 Quelli della Rai, stanno facendo proprio bene a ricordarci di come era il servizio pubblico del passato, con quanta determinazione e impegno. Ma se solo avessero preso la strada giusta... avremmo visto un messaggio più forte e più autentico. Anche Luisa Ranieri è stata bravissima interpretando il protagonista, ma la solitudine che si sente nella serie è quasi come se non fossi riuscita a convincerla! 😔 Forse dovrebbero aver ispirato di più ad Anna Maria Ortese... l'idea di una realtà più vasta e inconoscibile sarebbe stata perfetta per il messaggio della serie.
 
😊 Sì, è vera una storia così bello 'nva di quando eravamo in scuola e i professori si prendevano cura di noi, ci facevano studiare per l'università, poi c'era il servizio sanitario... adesso è come se tutto fosse andato via nel nulla 🤕. E "La preside" mi ha fatto capire che non sono sola a pensare così, anche i giovani di oggi hanno bisogno di un servizio pubblico che li aiuti a crescere e trovare una strada nella vita 🌟. Luisa Ranieri è una persona molto forte per interpretare quel ruolo, ma forse gli sceneggiatori avrebbero dovuto essere più creativi come Anna Maria Ortese, una scrittrice italiana geniale che ha scritto libri bellissimi sulla provincia di Cosenza 📚.
 
Sono d'accordo con te, la serie è veramente onesta e ci ricorda ancora una volta come fosse il servizio pubblico italiano dei vecchi tempi. Ma forse avrebbero dovuto dare più spazio alla figura di Luisa Ranieri per convincere meglio il pubblico. E' strano che Caivano, il paese della serie, sia così simile a luoghi come la nostra Sardegna o Calabria, dove l'abbandono scolastico e il degrado sono ancora problemi attuali 🤔.
 
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