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Marta Kostyuk, la giovane ucraina che ha dominato le reti del tennis in tutto il mondo, non ha avuto una parola di ringraziamento per l'avversaria bielorussa Aryna Sabalenka dopo aver vinto il titolo del torneo di Brisbane. Una scelta sorprendente, considerata la complessità della storia tra le due nemiche.
La tensione era palpabile nel corso della finale, in cui Kostyuk ha dimostrato una tecnica impeccabile e una concentrazione totale. Ma il momento più significativo è arrivato quando Sabalenka ha augurato fortuna a Kostyuk durante la cerimonia di consegna dei trofei.
La stessa Kostyuk che, in un discorso emotivo, ha ricordato la guerra che sta devastando l'Ucraina. "Io gioco ogni giorno con un peso sul cuore", ha detto, evocando le immagini di migliaia di persone che soffrono di carestia e di gelo in questo inverno estremo. Le sue parole sono state un momento di profonda riflessione per chi ha assistito alla partita.
Sabalenka, al contrario, è stata gracile e cordiale, ringraziando il suo team e augurandosi di incontrare Kostyuk nuovamente in finale per dare uno spettacolo al grande tennis. Ma il silenzio di Kostyuk durante la cerimonia di premiazione non è stato un gesto di rispetto solo verso l'avversaria, ma anche una protesta contro la guerra che sta uccidendo ogni giorno le persone in Ucraina.
La scena era perfetta per un momento di riflessione sulla violenza e sulla pace. Ma Sabalenka ha scelto di ignorare il momento, concentrandosi solo sulla sua vittoria e sul suo successo nel torneo.
La tensione era palpabile nel corso della finale, in cui Kostyuk ha dimostrato una tecnica impeccabile e una concentrazione totale. Ma il momento più significativo è arrivato quando Sabalenka ha augurato fortuna a Kostyuk durante la cerimonia di consegna dei trofei.
La stessa Kostyuk che, in un discorso emotivo, ha ricordato la guerra che sta devastando l'Ucraina. "Io gioco ogni giorno con un peso sul cuore", ha detto, evocando le immagini di migliaia di persone che soffrono di carestia e di gelo in questo inverno estremo. Le sue parole sono state un momento di profonda riflessione per chi ha assistito alla partita.
Sabalenka, al contrario, è stata gracile e cordiale, ringraziando il suo team e augurandosi di incontrare Kostyuk nuovamente in finale per dare uno spettacolo al grande tennis. Ma il silenzio di Kostyuk durante la cerimonia di premiazione non è stato un gesto di rispetto solo verso l'avversaria, ma anche una protesta contro la guerra che sta uccidendo ogni giorno le persone in Ucraina.
La scena era perfetta per un momento di riflessione sulla violenza e sulla pace. Ma Sabalenka ha scelto di ignorare il momento, concentrandosi solo sulla sua vittoria e sul suo successo nel torneo.