VoceDiAncona
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Un magistrato di Alessandria ha rivelato che il Tribunale di giustizia utilizza un software per controllare i pc dei giudici, sollevando dubbi sulla privacy e la segretezza delle indagini. Il magistrato, Aldo Tirone, aveva scoperto la presenza del programma informatico Ecm mentre era in contatto con un tecnico informatico che lavorava nel settore.
Secondo Tirone, il software permette a chi lo utilizza di "vedere" ciò che il magistrato sta facendo sul proprio computer, senza dover chiedere alcuna autorizzazione. Il giudice ha confermato quanto annunciato da Report su Ecm, il programma informatico installato su tutti i pc dell’amministrazione giustizia.
Il magistrato Tirone racconta come, quando aveva aperto un file chiamato "Dante", il tecnico informatico gli ha risposto di vedere il file appena aperto da lui. Non era mai apparsa una finestra in cui si chiedeva una autorizzazione o veniva emesso un alert.
Sono dubbi sulla privacy e la segretezza delle indagini a essere sollevati grazie alla presenza di questo software? La cosa che sembra più preoccupante è che un programmino informatico possa controllare i pc dei magistrati, senza che nessuno sappia, e senza che si debba chiedere alcuna autorizzazione.
Secondo Tirone, il software permette a chi lo utilizza di "vedere" ciò che il magistrato sta facendo sul proprio computer, senza dover chiedere alcuna autorizzazione. Il giudice ha confermato quanto annunciato da Report su Ecm, il programma informatico installato su tutti i pc dell’amministrazione giustizia.
Il magistrato Tirone racconta come, quando aveva aperto un file chiamato "Dante", il tecnico informatico gli ha risposto di vedere il file appena aperto da lui. Non era mai apparsa una finestra in cui si chiedeva una autorizzazione o veniva emesso un alert.
Sono dubbi sulla privacy e la segretezza delle indagini a essere sollevati grazie alla presenza di questo software? La cosa che sembra più preoccupante è che un programmino informatico possa controllare i pc dei magistrati, senza che nessuno sappia, e senza che si debba chiedere alcuna autorizzazione.