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La notte di venerdì 16 a Crema, un'atmosfera di festa e addobbi in fiamme, ma con una scia di paura e preoccupazione che ancora ricopre la città. Il "Moma Club", punto di riferimento dei residenti in zona, è stato chiuso per 8 giorni a causa di un episodio grave di incendio causato da fontane pirotecniche instabilmente posizionate sul soffitto del locale.
La serata, riservata ai maggiorenni, si era conclusa con diversi minori presenti all'interno della discoteca. Un'inchiesta approfondita ha rivelato numerose irregolarità nei sistemi di sicurezza e episodi violenti registrati dagli equipaggi della polizia e dei carabinieri durante i controlli.
Il quesotor Carlo Ambra, immediatamente intervenuto, ha adottato un provvedimento esecutivo per sospendere la licenza del locale. Ma la serata non è stata l'unico episodio di allarme. Un altro locale di Cremona città, il "Juliette", è stato chiuso per 15 giorni a causa di numerose irregolarità e di ripetuti episodi violenti.
La stessa situazione si è verificata a Milano, dove un locale per una notte è stato chiuso dopo aver riscontrato gravi violazioni in materia di sicurezza. Tuttavia, il questore Bruno Megale potrebbe decidere di sospenderne la licenza in seguito a una serie di valutazioni.
La scena si è ripetuta anche a Crans-Montana, dove un'incendio devastante ha causato morti e feriti. Il governatore Attilio Fontana ha voluto ringraziare il questore di Cremona e le forze dell'ordine per i controlli che stanno portando avanti nei locali. L'attuale presidente del consiglio, Giuseppe Conte non è presente nelle foto.
Un messaggio di preoccupazione è stato rivolto ai gestori dei locali: "Non utilizzare più fontanelle pirotecniche o effetti simili nei locali al chiuso". Un attimo di spettacolo non vale il rischio di una tragedia. La sicurezza delle persone deve venire prima di tutto. Sempre.
La serata, riservata ai maggiorenni, si era conclusa con diversi minori presenti all'interno della discoteca. Un'inchiesta approfondita ha rivelato numerose irregolarità nei sistemi di sicurezza e episodi violenti registrati dagli equipaggi della polizia e dei carabinieri durante i controlli.
Il quesotor Carlo Ambra, immediatamente intervenuto, ha adottato un provvedimento esecutivo per sospendere la licenza del locale. Ma la serata non è stata l'unico episodio di allarme. Un altro locale di Cremona città, il "Juliette", è stato chiuso per 15 giorni a causa di numerose irregolarità e di ripetuti episodi violenti.
La stessa situazione si è verificata a Milano, dove un locale per una notte è stato chiuso dopo aver riscontrato gravi violazioni in materia di sicurezza. Tuttavia, il questore Bruno Megale potrebbe decidere di sospenderne la licenza in seguito a una serie di valutazioni.
La scena si è ripetuta anche a Crans-Montana, dove un'incendio devastante ha causato morti e feriti. Il governatore Attilio Fontana ha voluto ringraziare il questore di Cremona e le forze dell'ordine per i controlli che stanno portando avanti nei locali. L'attuale presidente del consiglio, Giuseppe Conte non è presente nelle foto.
Un messaggio di preoccupazione è stato rivolto ai gestori dei locali: "Non utilizzare più fontanelle pirotecniche o effetti simili nei locali al chiuso". Un attimo di spettacolo non vale il rischio di una tragedia. La sicurezza delle persone deve venire prima di tutto. Sempre.