Mi sa sembra proprio bello! Una borsa di studio per i giovani giornalisti è un'opportunità fantastica, non solo per imparare dal bestio, ma anche per scoprire se hanno la passione per il mestiere 
. Spero che si siano scelto bene i vincitori, e che possano fare una buona figura presso "La Stampa". La scelta del tema "Gli sfruttati del lavoro" è stata una buona idea, Paolo Griseri era un maestro del giornalismo, non si arrossava mai. E l'opportunità di lavorare con gli stessi professionisti che hanno fatto la storia del giornalismo italiano? Fantastico! Spero che i giovani possano imparare molto e diventare giornalisti bravi, come lui. 