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Un progetto di innovazione sociale dell'Università di Roma Tor Vergata si è rivelato vincente al Premio Roma Best Practices Awards 2025. "Insieme siamo migliori" nasce come risposta alle difficoltà abitative che molte studentesse e studenti affrontano oggi, soprattutto per chi non riesce a sostenere i costi elevati degli affitti.
Il progetto rafforza il legame tra l'Ateneo e il territorio, mettendo in relazione studenti, famiglie e anziani attraverso un'esperienza di convivenza reale. Il lavoro corale di una moltitudine di persone ha creato solidarietà e costruito legami duraturi: relazioni così forti da diventare quasi una famiglia.
L'università ha ricevuto il premio per valorizzare l'idea e l'impatto del progetto, che riconosce anche il lavoro del gruppo che lo rende possibile ogni giorno. Il progetto nasce da un'idea condivisa di Rosaria Alvaro, Prorettrice alle Politiche di innovazione sociale, Bianca Sulpasso, Delegata del Rettore all'Internazionalizzazione, Vito Introna, Delegato del Rettore all'Orientamento, e Domenico Genovese, Dirigente di Ricerca e terza missione.
Il Premio Roma Bpa è un riconoscimento annuale che celebra le migliori buone pratiche della città. La manifestazione è realizzata in collaborazione con istituzioni e partner, tra cui Camera di Commercio di Roma, Fondazione Adriano Olivetti, Ordine dei Giornalisti del Lazio, Anaci, Roma Capitale e Identità Fotografiche.
Secondo Rosaria Alvaro, Prorettrice alle Politiche di innovazione sociale dell'Università di Roma Tor Vergata, "Questo premio riconosce un’idea semplice e concreta: trasformare l’accoglienza in comunità. Il progetto crea uno scambio intergenerazionale reale, perché mette in relazione studenti, famiglie e anziani, contrastando la solitudine e dando valore alla quotidianità."
Bianca Sulpasso, Delegata del Rettore all'Internazionalizzazione, aggiunge che "Il valore aggiunto di questa esperienza è lo scambio che nasce nella vita di tutti i giorni: studentesse e studenti internazionali e famiglie italiane si incontrano, condividono abitudini, lingua e cultura, e trasformano la convivenza in un’opportunità reciproca."
Il progetto rafforza il legame tra l'Ateneo e il territorio, mettendo in relazione studenti, famiglie e anziani attraverso un'esperienza di convivenza reale. Il lavoro corale di una moltitudine di persone ha creato solidarietà e costruito legami duraturi: relazioni così forti da diventare quasi una famiglia.
L'università ha ricevuto il premio per valorizzare l'idea e l'impatto del progetto, che riconosce anche il lavoro del gruppo che lo rende possibile ogni giorno. Il progetto nasce da un'idea condivisa di Rosaria Alvaro, Prorettrice alle Politiche di innovazione sociale, Bianca Sulpasso, Delegata del Rettore all'Internazionalizzazione, Vito Introna, Delegato del Rettore all'Orientamento, e Domenico Genovese, Dirigente di Ricerca e terza missione.
Il Premio Roma Bpa è un riconoscimento annuale che celebra le migliori buone pratiche della città. La manifestazione è realizzata in collaborazione con istituzioni e partner, tra cui Camera di Commercio di Roma, Fondazione Adriano Olivetti, Ordine dei Giornalisti del Lazio, Anaci, Roma Capitale e Identità Fotografiche.
Secondo Rosaria Alvaro, Prorettrice alle Politiche di innovazione sociale dell'Università di Roma Tor Vergata, "Questo premio riconosce un’idea semplice e concreta: trasformare l’accoglienza in comunità. Il progetto crea uno scambio intergenerazionale reale, perché mette in relazione studenti, famiglie e anziani, contrastando la solitudine e dando valore alla quotidianità."
Bianca Sulpasso, Delegata del Rettore all'Internazionalizzazione, aggiunge che "Il valore aggiunto di questa esperienza è lo scambio che nasce nella vita di tutti i giorni: studentesse e studenti internazionali e famiglie italiane si incontrano, condividono abitudini, lingua e cultura, e trasformano la convivenza in un’opportunità reciproca."