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Nexobrid, il farmaco per le ustioni fra i più carenti in Italia. La cura delle vittime dell'incendio di Crans-Montana non può farci a meno di ripensare al destino di questo prodotto che potrebbe salvare vite umane. Questo farmaco è stato autorizzato nell'Unione Europea nel 2012, e tuttavia non è più in commercio in Italia, poiché il dosaggio di 2 grammi è stato cancellato dalla commercializzazione definitiva, mentre il dosaggio da 5 grammi è segnalato come avendo "problemi produttivi".
L'Agenzia Italiana del Farmaco ha deciso di autorizzare l'importazione del farmaco analogo per le strutture sanitarie che lo utilizzano. Questa decisione è stata presa per una situazione estrema, poiché non esistono alternative terapeutiche valide sul mercato italiano. Circa 300 dei più di 3.000 farmaci carenti in Italia sono stati colpiti da questa stessa condizione.
Il principio attivo del Nexobrid è la bromelina, una sostanza derivata dal gambo dell'ananas che permette ai prodotti contenenti l'enzima proteolitico di sciogliere le lunghe catene di proteine in unità più semplici. Questo farmaco ha il compito di rimuovere i tessuti danneggiati dalle ustioni (escara) nell'arco di poche ore.
Il dottor Steven Paul Nisticò, ordinario di Dermatologia alla Sapienza Università di Roma e del Policlinico Umberto I, sostiene che la chirurgia è un'opzione più lunga ma sicura per rimuovere l'escara. Esistono poi farmaci alternativi basati su enzimi proteolitici diversi dalla bromelina, come la collagenasi.
Tuttavia, il fatto che Nexobrid sia fuori commercio in Italia è un problema serio, soprattutto quando si tratta di trattare ustioni gravi. La sua importazione autorizzata dalle strutture sanitarie potrebbe essere unica soluzione per le vittime dell'incendio di Crans-Montana e delle altre situazioni estreme in cui non ci sono alternative terapeutiche valide sul mercato italiano.
L'Agenzia Italiana del Farmaco ha deciso di autorizzare l'importazione del farmaco analogo per le strutture sanitarie che lo utilizzano. Questa decisione è stata presa per una situazione estrema, poiché non esistono alternative terapeutiche valide sul mercato italiano. Circa 300 dei più di 3.000 farmaci carenti in Italia sono stati colpiti da questa stessa condizione.
Il principio attivo del Nexobrid è la bromelina, una sostanza derivata dal gambo dell'ananas che permette ai prodotti contenenti l'enzima proteolitico di sciogliere le lunghe catene di proteine in unità più semplici. Questo farmaco ha il compito di rimuovere i tessuti danneggiati dalle ustioni (escara) nell'arco di poche ore.
Il dottor Steven Paul Nisticò, ordinario di Dermatologia alla Sapienza Università di Roma e del Policlinico Umberto I, sostiene che la chirurgia è un'opzione più lunga ma sicura per rimuovere l'escara. Esistono poi farmaci alternativi basati su enzimi proteolitici diversi dalla bromelina, come la collagenasi.
Tuttavia, il fatto che Nexobrid sia fuori commercio in Italia è un problema serio, soprattutto quando si tratta di trattare ustioni gravi. La sua importazione autorizzata dalle strutture sanitarie potrebbe essere unica soluzione per le vittime dell'incendio di Crans-Montana e delle altre situazioni estreme in cui non ci sono alternative terapeutiche valide sul mercato italiano.