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La Camera dei deputati si trova al centro di una polverizzazione ideologica. In un atto che sembra trarre le fila da una vecchia cartellonia fascista, un'organizzazione estremamente xenofoba ha trovato un terreno fertile nel partito di maggioranza. Un deputato della Lega, Domenico Furgiuele, è stato l'iniziativa chiave dietro la presentazione della raccolta firme per una proposta di legge che attuerà il "programma nazionale di remigrazione". Il termine rimbecca a un rimpatrio forzato degli immigrati nei loro Paesi d'origine.
La Lega, già al centro delle polemiche per aver ospitato Tommy Robinson, criminale e leader anti-migranti inglese, sembra essere scivolata in una posizione estremamente xenofoba. Casapound, il Veneto Fronte Skinheads, Rete dei Patrioti e Forza Nuova sono tutti coinvolti nella nuova iniziativa del Comitato Remigrazione e Riconquista, che propone l'abolizione del decreto Flussi e la reintroduzione di nuovi criteri per le case e gli asili nido.
La reazione dell'opposizione è immediata. Matteo Orfini, deputato Pd, condanna l'iniziativa come "una conferenza stampa sulla cosiddetta 'remigrazione', promossa da esponenti di CasaPound". Il segretario di +Europa, Riccardo Magi, definisce il fatto come "una carrellata di neofascisti" che richiede un intervento istituzionale. Angelo Bonelli, uno dei leader di Avs, denuncia la legittimazione dell'odio razziale all'interno delle istituzioni.
Anche l'Anpi si è scagliato contro l'iniziativa, definendola "un sfregio" alla natura antifascista della Repubblica. Il presidente del Anpi, Gianfranco Pagliarulo, ha chiesto che il presidente della Camera impedisca uno "scempio politico, istituzionale e morale".
La presa di distanze dalla Camera è arrivata solo dopo aver visto l'annuncio dell'iniziativa. Il deputato leghista Furgiuele, già al centro di polemiche politiche, è stato sospeso per sette giorni l'anno scorso in una disputa con i colleghi dell'opposizione. Ora, sembra che stia instrumentalizzando la sua posizione per promuovere un programma nazionale di remigrazione.
La Lega, già al centro delle polemiche per aver ospitato Tommy Robinson, criminale e leader anti-migranti inglese, sembra essere scivolata in una posizione estremamente xenofoba. Casapound, il Veneto Fronte Skinheads, Rete dei Patrioti e Forza Nuova sono tutti coinvolti nella nuova iniziativa del Comitato Remigrazione e Riconquista, che propone l'abolizione del decreto Flussi e la reintroduzione di nuovi criteri per le case e gli asili nido.
La reazione dell'opposizione è immediata. Matteo Orfini, deputato Pd, condanna l'iniziativa come "una conferenza stampa sulla cosiddetta 'remigrazione', promossa da esponenti di CasaPound". Il segretario di +Europa, Riccardo Magi, definisce il fatto come "una carrellata di neofascisti" che richiede un intervento istituzionale. Angelo Bonelli, uno dei leader di Avs, denuncia la legittimazione dell'odio razziale all'interno delle istituzioni.
Anche l'Anpi si è scagliato contro l'iniziativa, definendola "un sfregio" alla natura antifascista della Repubblica. Il presidente del Anpi, Gianfranco Pagliarulo, ha chiesto che il presidente della Camera impedisca uno "scempio politico, istituzionale e morale".
La presa di distanze dalla Camera è arrivata solo dopo aver visto l'annuncio dell'iniziativa. Il deputato leghista Furgiuele, già al centro di polemiche politiche, è stato sospeso per sette giorni l'anno scorso in una disputa con i colleghi dell'opposizione. Ora, sembra che stia instrumentalizzando la sua posizione per promuovere un programma nazionale di remigrazione.