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I fornitori devono agire con più celerità, grazie alle nuove regole Arera. Dal primo gennaio scorso, quelli che forniscano servizi come l'energia, il gas e l'acqua dovranno rispondere ai reclami entro 30 giorni solari. Se non lo faranno, riceveranno un indennizzo automatico. Sappiamo tutti quanto sia fastidioso ricevere una bolletta errata o sostenere una doppia fatturazione.
I fornitori dovranno correggere gli errori entro 60 giorni e risolvere i casi di doppia fatturazione entro 15 giorni. Se non seguiranno queste indicazioni, potranno subire sanzioni più severe. In questo caso, l'indennizzo potrebbe salire da 25 a 30 euro fino a 90 euro se il ritardo supera i 90 giorni.
Per i clienti, è più semplice che mai fare reclamo. I fornitori devono indicare chiaramente in bolletta come contattarli per richiedere un rimborso o un rispetto dei diritti. Dal 1° luglio 2026, sarà obbligatoria una funzionalità per l'invio dei reclami online senza registrazione.
Avere a disposizione un modulo facile e veloce per inviare i reclami è fondamentale. Ecco perché i fornitori devono essere trasparenti e facili da contattare, grazie all'inclusione di questo servizio nel sito web.
I fornitori dovranno correggere gli errori entro 60 giorni e risolvere i casi di doppia fatturazione entro 15 giorni. Se non seguiranno queste indicazioni, potranno subire sanzioni più severe. In questo caso, l'indennizzo potrebbe salire da 25 a 30 euro fino a 90 euro se il ritardo supera i 90 giorni.
Per i clienti, è più semplice che mai fare reclamo. I fornitori devono indicare chiaramente in bolletta come contattarli per richiedere un rimborso o un rispetto dei diritti. Dal 1° luglio 2026, sarà obbligatoria una funzionalità per l'invio dei reclami online senza registrazione.
Avere a disposizione un modulo facile e veloce per inviare i reclami è fondamentale. Ecco perché i fornitori devono essere trasparenti e facili da contattare, grazie all'inclusione di questo servizio nel sito web.