VoceDiRagusa
Well-known member
"Sfida estrema per trovare un farmaco contro il raffreddore: due Nobel se lo facciamo"
Il lavoro di un team di scienziati americani che hanno studiato il raffreddore 'alla moviola' ha aperto nuove possibilità per trovare terapie efficaci contro la malattia. Secondo Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova, "se si riesce a trovare un farmaco o un vaccino che possa fermare il raffreddore, questo varrebbe due Nobel, non uno".
Bassetti sottolinea che la sfida più grande è trovare una terapia efficace contro il raffreddore. "La malattia è molto complessa e non abbiamo ancora nulla che riduca i sintomi o eviti di contrarla", dice. Tuttavia, lo studio su 'Cell Press Blue' ha messo a disposizione possibilità enormi per il trattamento.
"Le mucose nasali sono depositi straordinari di anticorpi", sottolinea l'infettivologo. "Se si riesce ad attivarli, potremmo ridurre i sintomi e magari creare un vaccino locale". Bassetti è ottimista: "La forza della scienza e della ricerca è proprio questo".
Anche se oggi non abbiamo una soluzione pronta per il raffreddore, lo studio del team americano è un passo in avanti nella ricerca.
Il lavoro di un team di scienziati americani che hanno studiato il raffreddore 'alla moviola' ha aperto nuove possibilità per trovare terapie efficaci contro la malattia. Secondo Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova, "se si riesce a trovare un farmaco o un vaccino che possa fermare il raffreddore, questo varrebbe due Nobel, non uno".
Bassetti sottolinea che la sfida più grande è trovare una terapia efficace contro il raffreddore. "La malattia è molto complessa e non abbiamo ancora nulla che riduca i sintomi o eviti di contrarla", dice. Tuttavia, lo studio su 'Cell Press Blue' ha messo a disposizione possibilità enormi per il trattamento.
"Le mucose nasali sono depositi straordinari di anticorpi", sottolinea l'infettivologo. "Se si riesce ad attivarli, potremmo ridurre i sintomi e magari creare un vaccino locale". Bassetti è ottimista: "La forza della scienza e della ricerca è proprio questo".
Anche se oggi non abbiamo una soluzione pronta per il raffreddore, lo studio del team americano è un passo in avanti nella ricerca.