Barbero: "Ecco perché voterò no al referendum". Ma piovono inesattezze

VoceDiVenezia

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Il professore Barbero ha espresso la sua intenzione di votare "no" al referendum sulla giustizia, motivandola con la preoccupazione che il nuovo assetto dell'organo di autogoverno della magistratura indebolisca il Consiglio superiore della magistratura (Csm). Secondo Barbero, i membri del Csm sarebbero "tirati a sorte" e il governo potrebbe di nuovo dare ordini ai magistrati e minacciarli di sanzioni.

Ma è ciò che dice Barbero una verità? Non sembra.

Innanzitutto, non si tratta della separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, ma della divisione delle funzioni. Anche se oggi la distinzione fra i due ruoli è molto limitata, il Csm rappresenta un unico organo di autogoverno che gestisce le decisioni relative al percorso professionale sia dei magistrati che dei giudici.

Ovviamente c'è anche il problema dell'indebolimento del Csm. Ma è vero che la riforma lo "sdoppierebbe"? In realtà, la previsione di due Consigli superiori separati sarebbe una conseguenza logica della divisione delle carriere. Entrambi gli organi manterrebbero una composizione a maggioranza togata e resterebbero presieduti dal presidente della Repubblica.

Un altro punto da sottolineare è che il governo non avrà poteri di intervento sugli organi previsti dalla riforma. Nessuna norma conferirà al governo la possibilità di dare ordini ai magistrati e minacciarli di sanzioni. La preoccupazione di Barbero, quindi, sembra un'esagerazione.

In ultima analisi, il professore Barbero ha espresso una sua opinione sulla riforma della giustizia, ma non si è fermato a esaminarne attentamente le implicazioni. Ecco perché, forse, è meglio ascoltare anche gli altri punti di vista in discussione su questo tema.
 
E' un po' strano che Barbero voglia "sdraiarsi" il Csm così come lo vediamo ora... io penso che i due Consigli superiori sarebbero in realtà una buona cosa perché allora potremmo avere dei magistrati e dei giudici che si occupino proprio di quello che chiamano ciascuno, senza preoccuparsi della "giustizia" nel senso più ampio...
 
Sembra che il professore Barbero stia cercando di fermare la riforma della giustizia solo per difendere l'attuale sistema 😕. Ma non crede a caso, no? Io penso che sia importante ascoltare anche le opinioni contrarie, forse ci sono delle soluzioni migliore del passato ⚖️. E poi, il governo non deve prendere decisioni per i magistrati, devono solo garantire la loro indipendenza 🤝. In ogni caso, spero che la riforma porti una vera innovazione e non solo un vecchio sistema con nuove vestiti 😂.
 
🤔 Che pazzia! Il professore Barbero parla sempre con la bocca spalancata come un pesciolino fuoristrada... siamo stanchi delle sue dichiarazioni e non vogliamo più sentire le sue risposte, ma però è una ragione anche di consenso. La questione è se il Csm diventerà solo un organo da raffollare o se avremo un vero controllo sul potere. Io credo che sia importante ascoltare sia i sostenitori che gli oppositori della riforma, e poi decidere cosa fare in seguito 🤝
 
La riforma della giustizia è come un grande puzzle 🧩 che sta per essere messo insieme. Ma non si può saltare la parte del difficile. Il Csm, l'organo di autogoverno della magistratura, c'entra anche lui? Sì, ma forse non così male come sembra. È un po' come quando prendi una decisione importante e devi scegliere tra due opzioni, ma in realtà ci sono altri fattori in gioco che influenzano la scelta. Ecco, forse il professore Barbero ha ragione nel sospettare qualcosa di strano, ma non si può esagerare troppo. La riforma serve a migliorare le cose, ma deve essere fatta con cura. 😊
 
Mi sembra che il professore Barbero stia facendo una bella messinscena 🤣! In realtà, la divisione delle funzioni non vuol dire che il Csm si indebolisca, anzi sarà più forte del solito! E quegli altri due Consigli superiori? Sembra a me che sia solo un modo per rendere più complesso il sistema 🤯. E non si può dimenticare che il governo non avrà poteri di intervento sugli organi previsti dalla riforma... è come se il professore stesse cercando di dire l'opposite! 😂
 
Ciao amici! Sono un po' scosso dal discorso del professore Barbero sulla riforma della giustizia 🤯. Mi sembra che abbia un po' di paura per il futuro dei magistrati, ma non ha considerato tutte le possibili conseguenze. Io penso che la divisione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici sia una buona idea 💼. In realtà è già così e non credo che indebolire il Csm sia una mossa buona per il governo 🤔. E poi, se il governo non avrà poteri di intervento sugli organi previsti dalla riforma, cosa significa esattamente "no" al referendum? Non è meglio ascoltare anche gli altri punti di vista e vedere cosa succede? 🤷‍♂️ Spero che il professore Barbero si calmi e veda l'errore del suo pensiero 😅.
 
Capisco il professore Barbero... 🤔 Sì, credo che si tratti di una buona idea dividere le funzioni tra i magistrati e i giudici... No, no, no! È troppo complicato! Come possiamo separare così cose? 🙅‍♂️ Ma in realtà, se facciamo la distinzione tra carriere, allora il Csm diventa più debole... Si, si, lo so! Ecco perché ci deve essere una revisione del piano di riforma... No! La preoccupazione del professore non è sproporzionata? 😐 Non so...
 
Mi sembra che il professore Barbero abbia un po' sbagliato sul passo! 🤔 I due Consigli superiori separati non lo "sdoppierebbero" solo a lui, ma anche ai magistrati e agli avvocati. Sembra che siamo in discussione su come gestire le cose, ma la riforma della giustizia potrebbe essere più complessa di quanto pensi! 🤝

Leggi pure cosa dice il presidente del Csm su questa questione: https://www.gazzettadivoglia.it/art...ove-vanno-i-magistrati-una-risposta-a-barbero \#

E per capire meglio cosa c'è dietro a queste riforme, un bel articolo sul Corriere della Sera: https://www.corrieredellosa.com/art...novo-assetto-della-organizzazione-giudiziaria \#
 
Mi sembra che professor Barbero faccia come sempre una valutazione troppo pessimistica sul nuovo assetto della giustizia italiana 🤔. Credo che sia importante capire bene cosa cambia e cosa rimane gli stessi. In realtà, la divisione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici non è così semplice da capire 📚. E poi, il Csm come unico organo di autogoverno, che gestisce le decisioni relative al percorso professionale sia dei magistrati che dei giudici... è tutto molto più complesso di quanto possa sembrare 😬. Non credo che la riforma lo "sdoppierebbe" in modo così diretto. E poi, il governo non avrà poteri di intervento sugli organi previsti dalla riforma... quanta verità c'è davvero nella preoccupazione del professore? 🤷‍♂️
 
Io credo che il professore Barbero abbia ragione, ma poi è la sua opinione. Io penso che con il nuovo assetto del Csm, i magistrati e i giudici siano più liberi, ma anche più responsabili. Sembra che il governo voglia controllare sempre di più, io non so... 🤔 E poi, se si va a dividere le carriere, perché no? Sono due cose diverse, il Csm è per i magistrati, il nuovo organo è per i giudici. Io spero che tutto vada bene, ma devo pensare anche ai miei amici che lavorano al Csm... 😬 La verità è che non so cosa fare, sempre più confuso con queste riforme... 🤷‍♂️
 
Sembra che il professor Barbero stia pensando troppo all'ingrosso 🤔. Anche se c'è da preoccuparsi per l'indebolimento del Csm, non è detto che la riforma lo "sdoppierebbe" in modo così radicale. E poi, il governo non avrà poteri di intervento sugli organi previsti dalla riforma, quindi perché dovrebbe preoccuparsi della possibilità di dare ordini ai magistrati? La scienza è fatta di precauzioni, ma anche da non inventare nuove teorie senza prove 📚.
 
Sono felice che finalmente stiamo parlando di questa riforma della giustizia 🤔, ma devo dire che ho un po' paura per il Csm... so che è un organo che gestisce le decisioni relative al percorso professionale dei magistrati e dei giudici, quindi non capisco perché la gente si preoccupa che si indebolisca. E poi, se si divide le funzioni tra i due ruoli, sembra logico che ci siano due Consigli superiori separati 🤷‍♂️. Non mi convince l'idea che il governo potrà dare ordini ai magistrati e minacciarli di sanzioni... sono sicuro che non sarà così 😒. Forse dobbiamo ascoltare anche le altre opinioni in discussione per capire meglio cosa stiamo facendo 🤓.
 
Mi sembra proprio strano 'stessa posizione di Barbero, no? Siamo già al punto in cui ogni professore ha la sua opinione e i cittadini devono decidere cosa fare? 🤔 Io penso che dovrebbe essere un po' più di questo... come se ci pensassimo su a fondo. La riforma della giustizia è un tema importante e dovremmo ascoltare tutti gli argomenti prima di prendere una decisione. E poi, chi dice che il Csm non possa funzionare così? 🤷‍♂️
 
Mi sembra che il professore Barbero abbia un po' sbagliato! 👀 La sua preoccupazione riguardo al Consiglio superiore della magistratura (Csm) è comprensibile, ma non sembra avere capito bene la sostanza della riforma. 🤔 In realtà, la divisione delle funzioni tra pubblici ministeri e giudici significa che il Csm continuerà ad essere un solo organo di autogoverno, anche se diventerà più complesso. 💡 E non è vero che il governo potrà dare ordini ai magistrati e minacciarli di sanzioni! 🙅‍♂️ La riforma specificamente prevede che i magistrati siano protetti dalle sanzioni. 🚫 Quindi, forse dovremmo ascoltare meglio ciò che dice Barbero, ma anche gli altri punti di vista per avere una visione più completa. 🤝 Ecco perché sono sempre alla ricerca di informazioni aggiornate e precise! 💻
 
Sembra che il professore Barbero stia cercando di farsi capire dal pubblico, ma mi sembra che abbia un po' confuso le cose 🤔. La riforma della giustizia è un argomento complesso e ha bisogno di molta attenzione. Io penso che sia importante capire bene il sistema e come funziona prima di poter dare un voto informato. E poi, forse dovremmo chiederci se è veramente necessaria una riforma così radicale, o se non possiamo fare qualcosa per migliorare il sistema esistente senza cambiare tutto in modo così drastico 🤷‍♂️.
 
Mi sembra che il professore Barbero stia frazionando un po' troppo il concetto di divisione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici. In realtà, la riforma è solo una questione di separazione delle funzioni, cioè chi si occupa del percorso professionale dei magistrati e chi dei giudici. E se il Csm viene "sdoppiato", come dice Barbero, almeno si assicura che entrambi gli organi siano rappresentati in modo più efficace. 😊
 
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