VoceDiRagusa
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Il mondo dei risi sostenibili si muove tra le colline vercellesi. Una storia che inizia con Alice Cerutti, una giovane economista che ha seguito il suo cuore e la sua passione per il cibo ai campi di Crova.
Alice è cresciuta tra le strade della città, ma la sua famiglia aveva un'azienda risicola che si era smarrita nel tempo. "Nessuno voleva fare il contadino", racconta, ma lei decise di cambiare vita e piantare i semi di una nuova esperienza.
Da Eataly a Ferrero, Alice ha lavorato nel marketing, ma la sua vera passione è l'agricoltura. Si trasferisce in un casale dove un tempo lavoravano i monaci benedettini, e inizia ad imparare il mestiere con gli altri agricoltori. "Ho capito che nella vita per seguire i propri sogni bisogna anche andare controcorrente", dice.
La sua famiglia pianta cinquemila alberi, convertono sette ettari di risaia in un bosco di pianura e realizza una grande area umida. "Nell'ultimo decennio la pittima reale era quasi scomparsa", dice Alice. Ma adesso i libri di economia parlano di modello circolare e multifunzionale, che sembra un concetto complesso ma per lei non è così.
"Non lo è perché c'è bisogno di restituire, non di sopraffare", spiega. "Di ascoltare, non di esigere". Ecco il messaggio dell'oasi naturale che sta a punto di diventare un simbolo per il riso sostenibile.
Alice è cresciuta tra le strade della città, ma la sua famiglia aveva un'azienda risicola che si era smarrita nel tempo. "Nessuno voleva fare il contadino", racconta, ma lei decise di cambiare vita e piantare i semi di una nuova esperienza.
Da Eataly a Ferrero, Alice ha lavorato nel marketing, ma la sua vera passione è l'agricoltura. Si trasferisce in un casale dove un tempo lavoravano i monaci benedettini, e inizia ad imparare il mestiere con gli altri agricoltori. "Ho capito che nella vita per seguire i propri sogni bisogna anche andare controcorrente", dice.
La sua famiglia pianta cinquemila alberi, convertono sette ettari di risaia in un bosco di pianura e realizza una grande area umida. "Nell'ultimo decennio la pittima reale era quasi scomparsa", dice Alice. Ma adesso i libri di economia parlano di modello circolare e multifunzionale, che sembra un concetto complesso ma per lei non è così.
"Non lo è perché c'è bisogno di restituire, non di sopraffare", spiega. "Di ascoltare, non di esigere". Ecco il messaggio dell'oasi naturale che sta a punto di diventare un simbolo per il riso sostenibile.