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La storia di Zouhair Atif, uno studente che è diventato l'ombra della giustizia nella città costiera del Liguria. Raccontano alcuni suoi compagni di scuola che partecipavano alle cene istituzionali, organizzate anche dalle famiglie dei ragazzi, molte delle quali provenienti da paesi stranieri, dove si incontravano con piatti e abiti tipici della multietnia. Chi lo conosce lo descrive come un ragazzo gentile, rispettoso e amato, ma anche determinato a fare la sua vita, con una personalità che alcuni definiscono violenta e dalla doppia faccia.
Lo sporco di vergogna che lo ha spinto alla scelta estremista è il malinteso su Abanoub. Si era convinto che stesse corteggiando la ragazza dell'amico, e questo gli ha fatto perdere l'equilibrio, vorrebbe fargliela pagare. Mentre ora si trova al carcere di San Andreino, nel cuore della Spezia, la gravità dell'accusa lo assorbe. La sua immagine, con la t-shirt bianca e il pizzetto orgoglioso, è stata segnata dalla foto del coltello insanguinato, un simbolo della sua disperazione e della sua scelta estrema.
Il caso di Atif ci fa riflettere sull'importanza di capire le cause profonde che portano un giovane a commettere un atto così grave. Una storia di malinteso, di giudizi precipitati e di una società che non sempre riesce ad ascoltare le voci dei più vulnerabili.
Lo sporco di vergogna che lo ha spinto alla scelta estremista è il malinteso su Abanoub. Si era convinto che stesse corteggiando la ragazza dell'amico, e questo gli ha fatto perdere l'equilibrio, vorrebbe fargliela pagare. Mentre ora si trova al carcere di San Andreino, nel cuore della Spezia, la gravità dell'accusa lo assorbe. La sua immagine, con la t-shirt bianca e il pizzetto orgoglioso, è stata segnata dalla foto del coltello insanguinato, un simbolo della sua disperazione e della sua scelta estrema.
Il caso di Atif ci fa riflettere sull'importanza di capire le cause profonde che portano un giovane a commettere un atto così grave. Una storia di malinteso, di giudizi precipitati e di una società che non sempre riesce ad ascoltare le voci dei più vulnerabili.