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Youssef En-Nesyri, l'attaccante marocchino che si avvicina alla Juventus. Una storia che inizia grazie a un'iniziativa del re Mohammed VI.
Nel 2009, il sovrano marocchino decide di investire 16,8 milioni di dollari per costruire la Mohammed VI Football Academy, un'istituzione che mira a promuovere e modernizzare le infrastrutture calcistiche nel paese. Il calcio marocchino era in crisi, con la mancata qualificazione al Mondiale del 2006 e il flop nella Coppa d'Africa in Ghana l'anno seguente.
En-Nesyri, allora un giovane promettente, sarebbe stato uno dei 50 ragazzi ad entrare a far parte dell'accademia. Dopo una partnership con il Malaga in Spagna, En-Nesyri sarebbe stato ceduto allo stesso club nel 2015 per soli 132.000 dollari. A 18 anni, era già titolare fisso nella squadra riserve e, nel 2016, si sarebbe guadagnato la promozione in prima squadra con l'allenatore Juande Ramos.
Da lì, En-Nesyri avrebbe iniziato a mettersi in mostra, segnando gol importanti per il Leganes e guadagnandosi il passaggio al Siviglia. La sua carriera sarebbe poi continuata con successo, vincendo due volte l'Europa League e totalizzando 73 reti in 196 presenze.
Oggi, a 28 anni, En-Nesyri si avvicina alla Juventus, un club che sta cercando di rafforzare il suo attacco. La storia dell'attaccante marocchino è quella di una promessa mantenuta, grazie all'iniziativa del re Mohammed VI e al suo impegno nel promuovere le infrastrutture calcistiche nel paese.
La Juventus, che inizialmente aveva puntato su Mateta, ha trovato un'intesa con il Fenerbahce sulla base di un prestito con diritto di riscatto. La formula permette alla Juve di non vincolarsi troppo per il futuro, con una spesa minima e una resa massima.
En-Nesyri è l'acquisto più caro del calcio turco prima del record stabilito da Osimhen, e la Juventus spera di trarne beneficio. L'attaccante marocchino ha dimostrato di essere un giocatore solido e forte di testa, capace di segnare gol importanti in situazioni critiche.
Le difese italiane dovranno stare molto attente a En-Nesyri, che potrebbe diventare il nuovo punto di riferimento dell'attacco juventino. La Juventus è pronta a dare una chance al giovane attaccante marocchino, sperando di trarne beneficio in un campionato difficile.
Nel 2009, il sovrano marocchino decide di investire 16,8 milioni di dollari per costruire la Mohammed VI Football Academy, un'istituzione che mira a promuovere e modernizzare le infrastrutture calcistiche nel paese. Il calcio marocchino era in crisi, con la mancata qualificazione al Mondiale del 2006 e il flop nella Coppa d'Africa in Ghana l'anno seguente.
En-Nesyri, allora un giovane promettente, sarebbe stato uno dei 50 ragazzi ad entrare a far parte dell'accademia. Dopo una partnership con il Malaga in Spagna, En-Nesyri sarebbe stato ceduto allo stesso club nel 2015 per soli 132.000 dollari. A 18 anni, era già titolare fisso nella squadra riserve e, nel 2016, si sarebbe guadagnato la promozione in prima squadra con l'allenatore Juande Ramos.
Da lì, En-Nesyri avrebbe iniziato a mettersi in mostra, segnando gol importanti per il Leganes e guadagnandosi il passaggio al Siviglia. La sua carriera sarebbe poi continuata con successo, vincendo due volte l'Europa League e totalizzando 73 reti in 196 presenze.
Oggi, a 28 anni, En-Nesyri si avvicina alla Juventus, un club che sta cercando di rafforzare il suo attacco. La storia dell'attaccante marocchino è quella di una promessa mantenuta, grazie all'iniziativa del re Mohammed VI e al suo impegno nel promuovere le infrastrutture calcistiche nel paese.
La Juventus, che inizialmente aveva puntato su Mateta, ha trovato un'intesa con il Fenerbahce sulla base di un prestito con diritto di riscatto. La formula permette alla Juve di non vincolarsi troppo per il futuro, con una spesa minima e una resa massima.
En-Nesyri è l'acquisto più caro del calcio turco prima del record stabilito da Osimhen, e la Juventus spera di trarne beneficio. L'attaccante marocchino ha dimostrato di essere un giocatore solido e forte di testa, capace di segnare gol importanti in situazioni critiche.
Le difese italiane dovranno stare molto attente a En-Nesyri, che potrebbe diventare il nuovo punto di riferimento dell'attacco juventino. La Juventus è pronta a dare una chance al giovane attaccante marocchino, sperando di trarne beneficio in un campionato difficile.