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Il caso del software-spia Pegasus di Nso Group, l'azienda israeliana coinvolta nello scandalo, sembra aver aperto un'altra porta alla critica verso la sicurezza dei messaggi su WhatsApp. Lo studio legale Quinn Emanuel Urquhart & Sullivan, che ha difeso l'azienda, ha depositato una denuncia contro Meta, accusandola di non aver protetto abbastanza i messaggi degli utenti. Le affermazioni dello studio legale sono categoricamente false e assurde, sostiene Meta.
La storia è complicata. Nso Group è stata condannata a pagare 167 milioni di dollari per aver violato i termini di servizio di WhatsApp. L'azienda era coinvolta nello scandalo Pegasus, uno spyware usato anche da alcuni governi per spiare giornalisti, politici e attivisti. Lo studio legale che ha depositato la denuncia è appunto quello che ha difeso Nso Group in passato.
Le affermazioni dello studio legale sono basate su testimonianze di due moderatrici di Accenture, che sostengono di aver avuto accesso alle conversazioni "crittografate" e che hanno parlato con un dipendente del team di Facebook che ha confermato la possibilità di accedere ai messaggi. Tuttavia, la denuncia manca di prove tecniche per dimostrare che l'azienda possa effettivamente decrittare i messaggi.
La replica di Meta è severa: le affermazioni dello studio legale sono assurde e non hanno alcun fondamento. L'azienda sostiene che la crittografia end-to-end dei messaggi su WhatsApp è una garanzia unica e infallibile, e che nessuno al di fuori degli utenti partecipanti può accedere alle conversazioni.
In questo caso, sembra che lo studio legale stia cercando di sfruttare la sua esperienza con Nso Group per danneggiare l'immagine di Meta. Ma la verità è che la sicurezza dei messaggi su WhatsApp è un problema molto serio e richiede una soluzione immediata.
La corte federale americana dovrebbe prendere in considerazione le affermazioni dello studio legale, ma con molta cautela. Se non ci sono prove tecniche per supportare le affermazioni, allora è necessario credere alle parole di Meta e riconoscere che la crittografia end-to-end dei messaggi su WhatsApp è una garanzia unica e infallibile.
Per gli utenti di WhatsApp, è importante ricordare che la sicurezza dei messaggi è un problema molto serio e richiede una soluzione immediata. Non possiamo permetterci di lasciare che lo studio legale cerchi di sfruttare la sua esperienza con Nso Group per danneggiarci. Dobbiamo difendere i nostri diritti e richiedere che l'azienda di Meta ci protegga.
La storia è complicata. Nso Group è stata condannata a pagare 167 milioni di dollari per aver violato i termini di servizio di WhatsApp. L'azienda era coinvolta nello scandalo Pegasus, uno spyware usato anche da alcuni governi per spiare giornalisti, politici e attivisti. Lo studio legale che ha depositato la denuncia è appunto quello che ha difeso Nso Group in passato.
Le affermazioni dello studio legale sono basate su testimonianze di due moderatrici di Accenture, che sostengono di aver avuto accesso alle conversazioni "crittografate" e che hanno parlato con un dipendente del team di Facebook che ha confermato la possibilità di accedere ai messaggi. Tuttavia, la denuncia manca di prove tecniche per dimostrare che l'azienda possa effettivamente decrittare i messaggi.
La replica di Meta è severa: le affermazioni dello studio legale sono assurde e non hanno alcun fondamento. L'azienda sostiene che la crittografia end-to-end dei messaggi su WhatsApp è una garanzia unica e infallibile, e che nessuno al di fuori degli utenti partecipanti può accedere alle conversazioni.
In questo caso, sembra che lo studio legale stia cercando di sfruttare la sua esperienza con Nso Group per danneggiare l'immagine di Meta. Ma la verità è che la sicurezza dei messaggi su WhatsApp è un problema molto serio e richiede una soluzione immediata.
La corte federale americana dovrebbe prendere in considerazione le affermazioni dello studio legale, ma con molta cautela. Se non ci sono prove tecniche per supportare le affermazioni, allora è necessario credere alle parole di Meta e riconoscere che la crittografia end-to-end dei messaggi su WhatsApp è una garanzia unica e infallibile.
Per gli utenti di WhatsApp, è importante ricordare che la sicurezza dei messaggi è un problema molto serio e richiede una soluzione immediata. Non possiamo permetterci di lasciare che lo studio legale cerchi di sfruttare la sua esperienza con Nso Group per danneggiarci. Dobbiamo difendere i nostri diritti e richiedere che l'azienda di Meta ci protegga.