"L'Italia si ripromette: più sport, viaggi, risparmi. Ma come andranno le cose?"
Secondo gli dati dell'Osservatorio Findomestic, l'83% degli italiani ha un buon proposito per il 2026, ma la realtà può essere più complessa. Il 29% vuole migliorare la propria forma fisica, il 27% desidera viaggiare di più e il 24% intende risparmiare di più.
Ma cosa sta succedendo dietro a queste dichiarazioni? Secondo Claudio Bardazzi, responsabile dell'Osservatorio, "solo il 17% pensa che il 2026 sarà migliore del 2025", mentre il 57% li ha realizzati solo in parte. La prudenza degli italiani è evidente, considerando le difficoltà economiche persistenti e la paura di una recessione.
Tuttavia, il desiderio di progettare e realizzare rimane forte, soprattutto nel campo degli acquisti e delle esperienze di vita. Il 67% ha in programma almeno un acquisto importante nel 2026, spesso coincidente con progetti rimandati nel 2025.
La priorità resta il viaggio: il 53% degli italiani intende pianificare vacanze nei prossimi mesi. L'interesse per la casa e il fai-da-te è in aumento, con piccoli elettrodomestici, attrezzature per bricolage, mobili e grandi elettrodomestici tra le opzioni più richieste.
Tuttavia, ci sono tendenze contrastanti tra i beni tecnologici. Smartphone, pc e TV scendono in calo, mentre tablet e fotocamere guadagnano leggermente terreno. L'automobile nuova sale al 13%, mentre l'usata scende all'11%. Prodotti legati all'efficienza energetica, come fotovoltaico e pompe di calore, restano stabili intorno al 10%.
In sintesi, l'Italia si ripromette di fare più sport, viaggiare di più e risparmiare di più, ma la realtà può essere più complessa. La prudenza degli italiani è evidente, ma il desiderio di progettare e realizzare rimane forte.
Secondo gli dati dell'Osservatorio Findomestic, l'83% degli italiani ha un buon proposito per il 2026, ma la realtà può essere più complessa. Il 29% vuole migliorare la propria forma fisica, il 27% desidera viaggiare di più e il 24% intende risparmiare di più.
Ma cosa sta succedendo dietro a queste dichiarazioni? Secondo Claudio Bardazzi, responsabile dell'Osservatorio, "solo il 17% pensa che il 2026 sarà migliore del 2025", mentre il 57% li ha realizzati solo in parte. La prudenza degli italiani è evidente, considerando le difficoltà economiche persistenti e la paura di una recessione.
Tuttavia, il desiderio di progettare e realizzare rimane forte, soprattutto nel campo degli acquisti e delle esperienze di vita. Il 67% ha in programma almeno un acquisto importante nel 2026, spesso coincidente con progetti rimandati nel 2025.
La priorità resta il viaggio: il 53% degli italiani intende pianificare vacanze nei prossimi mesi. L'interesse per la casa e il fai-da-te è in aumento, con piccoli elettrodomestici, attrezzature per bricolage, mobili e grandi elettrodomestici tra le opzioni più richieste.
Tuttavia, ci sono tendenze contrastanti tra i beni tecnologici. Smartphone, pc e TV scendono in calo, mentre tablet e fotocamere guadagnano leggermente terreno. L'automobile nuova sale al 13%, mentre l'usata scende all'11%. Prodotti legati all'efficienza energetica, come fotovoltaico e pompe di calore, restano stabili intorno al 10%.
In sintesi, l'Italia si ripromette di fare più sport, viaggiare di più e risparmiare di più, ma la realtà può essere più complessa. La prudenza degli italiani è evidente, ma il desiderio di progettare e realizzare rimane forte.