ItaliaForumOne
Well-known member
Valentino Garavani, il maestro della moda italiana, non fu solo conosciuto per i suoi capolavori di abbigliamento e il famoso "rosso Valentino", ma anche per il suo unico amore: i suoi carlini. Questi fedeli compagni di vita e lavoro furono sempre al fianco dello stilista, diventando parte integrante della sua quotidianità e dell'immagine della casa Garavani.
Per Valentino, i cani non erano solo animali domestici, ma veri amici che condividevano la sua passione per lo stile e l'eleganza. Come disse il designer stesso: "Non mi interessa la collezione, i miei cani sono più importanti". Questa frase sintetizza perfettamente il ruolo unico dei carlini nella vita di Valentino.
I cani di Garavani non erano soliti viaggiare in jet privati o passeggiare accanto a lui durante gli spostamenti, ma anche sulle scene delle sue collezioni. Matt Tyrnauer, regista del documentario "Valentino: The Last Emperor", racconta una scena memorabile in cui uno dei cani sbucai da sotto il tessuto mentre si confezionava un abito da 100.000 dollari.
La linea di moda "Oliver" lanciata da Garavani nel 1986 fu ispirata proprio dai suoi carlini, in particolare da quello preferito di lui. Il logo della collezione raffigurava un piccolo pug stilizzato, mentre la V di Garavani era incastonata nel nome, trasformando il cane in un simbolo di affetto e stile.
I carlini di Valentino vivevano una vita da star, con collari personalizzati, pendenti in oro e maggiordomi che li scortavano in auto fino al jet privato del designer. Ma solo Maude, il suo cane preferito, era sempre al fianco di Garavani durante i viaggi.
Secondo la sua amica Lynn Wyatt, Valentino aveva sempre avuto carlini: "Quando russano, li adora, e quando sbuffano, li adora". Ogni cane era parte della famiglia e della vita quotidiana di Garavani, con un ruolo che superava di gran lunga quello di semplice animale domestico.
I carlini di Valentino non furono solo compagni di vita, ma anche ispirazione creativa. La loro presenza è ancora visibile nella linea di moda "Oliver" e nei documentari sulla vita del designer. I cani sono diventati simboli di eleganza e affetto per i fan della casa Garavani, creando un'immagine di calore e umanità attorno al couturier.
In sintesi, i carlini di Valentino furono sempre più che solo animali domestici: furono i suoi compagni di vita, la sua famiglia, la sua ispirazione creativa. La loro fedeltà e amore hanno reso tangibile la filosofia di Garavani, l'eleganza non è solo negli abiti, ma anche nella vita e nei legami affettivi.
Per Valentino, i cani non erano solo animali domestici, ma veri amici che condividevano la sua passione per lo stile e l'eleganza. Come disse il designer stesso: "Non mi interessa la collezione, i miei cani sono più importanti". Questa frase sintetizza perfettamente il ruolo unico dei carlini nella vita di Valentino.
I cani di Garavani non erano soliti viaggiare in jet privati o passeggiare accanto a lui durante gli spostamenti, ma anche sulle scene delle sue collezioni. Matt Tyrnauer, regista del documentario "Valentino: The Last Emperor", racconta una scena memorabile in cui uno dei cani sbucai da sotto il tessuto mentre si confezionava un abito da 100.000 dollari.
La linea di moda "Oliver" lanciata da Garavani nel 1986 fu ispirata proprio dai suoi carlini, in particolare da quello preferito di lui. Il logo della collezione raffigurava un piccolo pug stilizzato, mentre la V di Garavani era incastonata nel nome, trasformando il cane in un simbolo di affetto e stile.
I carlini di Valentino vivevano una vita da star, con collari personalizzati, pendenti in oro e maggiordomi che li scortavano in auto fino al jet privato del designer. Ma solo Maude, il suo cane preferito, era sempre al fianco di Garavani durante i viaggi.
Secondo la sua amica Lynn Wyatt, Valentino aveva sempre avuto carlini: "Quando russano, li adora, e quando sbuffano, li adora". Ogni cane era parte della famiglia e della vita quotidiana di Garavani, con un ruolo che superava di gran lunga quello di semplice animale domestico.
I carlini di Valentino non furono solo compagni di vita, ma anche ispirazione creativa. La loro presenza è ancora visibile nella linea di moda "Oliver" e nei documentari sulla vita del designer. I cani sono diventati simboli di eleganza e affetto per i fan della casa Garavani, creando un'immagine di calore e umanità attorno al couturier.
In sintesi, i carlini di Valentino furono sempre più che solo animali domestici: furono i suoi compagni di vita, la sua famiglia, la sua ispirazione creativa. La loro fedeltà e amore hanno reso tangibile la filosofia di Garavani, l'eleganza non è solo negli abiti, ma anche nella vita e nei legami affettivi.