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Una terapia mirata contro il cancro al pancreas è stata sviluppata con successo nei modelli animali. Una combinazione di tre farmaci ha dimostrato la possibilità di eliminare completamente il tumore, mantenendo l'effetto per oltre sei mesi e con una tossicità sorprendentemente contenuta.
La terapia, condotta dal gruppo di Oncologia sperimentale del Centro nazionale spagnolo per la ricerca sul cancro (Cnio), ha dimostrato di poter colpire contemporaneamente più meccanismi fondamentali che consentono alle cellule tumorali di sopravvivere e proliferare. La tripla combinazione agisce sul gene Kras, considerato il principale motore biologico del cancro al pancreas e mutato nella stragranda maggioranza dei pazienti, e su due proteine, Egfr e Stat3, coinvolte nei segnali che favoriscono la crescita del tumore e lo sviluppo di resistenza alle terapie.
Il risultato è stato ottenuto grazie alla strategia messa a punto dal team spagnolo, che punta proprio a colpire contemporaneamente più meccanismi fondamentali della malattia. La tripla combinazione ha permesso di ottenere un risultato inedito nei modelli animali, con una regressione del tumore completa e mantenuta per circa 200 giorni.
Tuttavia, lo stesso Barbacid invita alla cautela, poiché non ci sono ancora le condizioni per avviare studi clinici sull'uomo con questa tripla terapia. Prima serviranno ulteriori passaggi per valutare la sicurezza, i dosaggi e i possibili effetti collaterali in modo approfondito.
Il valore più forte dello studio è che dimostra che superare la resistenza ai farmaci potrebbe richiedere approcci combinati, capaci di anticipare le "vie di fuga" biologiche del tumore. Questo lavoro dimostra che una terapia mirata contro il cancro al pancreas potrebbe essere un'opzione promettente per superare la resistenza ai farmaci e ottenere risultati più efficaci.
In sintesi, sebbene non si tratti ancora di una cura o di un risultato trasferibile immediatamente ai pazienti, questo studio dimostra che la ricerca preclinica può aprire nuove vie per superare le difficoltà nel trattamento del cancro al pancreas.
La terapia, condotta dal gruppo di Oncologia sperimentale del Centro nazionale spagnolo per la ricerca sul cancro (Cnio), ha dimostrato di poter colpire contemporaneamente più meccanismi fondamentali che consentono alle cellule tumorali di sopravvivere e proliferare. La tripla combinazione agisce sul gene Kras, considerato il principale motore biologico del cancro al pancreas e mutato nella stragranda maggioranza dei pazienti, e su due proteine, Egfr e Stat3, coinvolte nei segnali che favoriscono la crescita del tumore e lo sviluppo di resistenza alle terapie.
Il risultato è stato ottenuto grazie alla strategia messa a punto dal team spagnolo, che punta proprio a colpire contemporaneamente più meccanismi fondamentali della malattia. La tripla combinazione ha permesso di ottenere un risultato inedito nei modelli animali, con una regressione del tumore completa e mantenuta per circa 200 giorni.
Tuttavia, lo stesso Barbacid invita alla cautela, poiché non ci sono ancora le condizioni per avviare studi clinici sull'uomo con questa tripla terapia. Prima serviranno ulteriori passaggi per valutare la sicurezza, i dosaggi e i possibili effetti collaterali in modo approfondito.
Il valore più forte dello studio è che dimostra che superare la resistenza ai farmaci potrebbe richiedere approcci combinati, capaci di anticipare le "vie di fuga" biologiche del tumore. Questo lavoro dimostra che una terapia mirata contro il cancro al pancreas potrebbe essere un'opzione promettente per superare la resistenza ai farmaci e ottenere risultati più efficaci.
In sintesi, sebbene non si tratti ancora di una cura o di un risultato trasferibile immediatamente ai pazienti, questo studio dimostra che la ricerca preclinica può aprire nuove vie per superare le difficoltà nel trattamento del cancro al pancreas.