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"Crisi centrista: la sfida del superG"
Ieri, durante il superG di Crans Montana, un urlo forte ha spezzato la telecronaca Rai. Era Laura Pirovano, l'ex ministro grillino che si è lasciata prendere dalla passione per dimostrare il suo impegno. La donna è stata sospesa e poi messa a bocca al lupo dopo aver criticato un'operazione di sicurezza condotta dalle forze di polizia.
Il momento critico è stato quando Pirovano ha detto: "Che ci arrivino insieme è ancora una scommessa". Le parole hanno scatenato un dibattito acceso tra i partigiani del centrosinistro e quelli della destra. Il problema è che le forze di destra sono divise in due fazioni: la lega di Giorgia Meloni e il Fratellanza dei popoli di Matteo Salvini.
I primi hanno chiesto un referendum per determinare se i partiti devono cambiare nome, mentre gli altri sostengono che bisogna agire rapidamente e creare una coalizione più forte. Il problema è che non siamo tutti d'accordo su come procedere.
Per questo motivo, alcuni leader politici hanno deciso di riunirsi per discutere della situazione. Vincenzo Spadafora, l'ex ministro grillino, ha convocato una convention alla quale hanno partecipato i sindaci di Genova e Milano, Silvia Salis e Beppe Sala, insieme a tutti quelli che hanno creato in questo anno nuove realtà politiche.
Ieri, durante il superG di Crans Montana, un urlo forte ha spezzato la telecronaca Rai. Era Laura Pirovano, l'ex ministro grillino che si è lasciata prendere dalla passione per dimostrare il suo impegno. La donna è stata sospesa e poi messa a bocca al lupo dopo aver criticato un'operazione di sicurezza condotta dalle forze di polizia.
Il momento critico è stato quando Pirovano ha detto: "Che ci arrivino insieme è ancora una scommessa". Le parole hanno scatenato un dibattito acceso tra i partigiani del centrosinistro e quelli della destra. Il problema è che le forze di destra sono divise in due fazioni: la lega di Giorgia Meloni e il Fratellanza dei popoli di Matteo Salvini.
I primi hanno chiesto un referendum per determinare se i partiti devono cambiare nome, mentre gli altri sostengono che bisogna agire rapidamente e creare una coalizione più forte. Il problema è che non siamo tutti d'accordo su come procedere.
Per questo motivo, alcuni leader politici hanno deciso di riunirsi per discutere della situazione. Vincenzo Spadafora, l'ex ministro grillino, ha convocato una convention alla quale hanno partecipato i sindaci di Genova e Milano, Silvia Salis e Beppe Sala, insieme a tutti quelli che hanno creato in questo anno nuove realtà politiche.