VoceDelSud
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I colloqui ad Abu Dhabi riprendono, ma la speranza per un accordo pace è ancora molto lontana. La delegazione americana, guidata da Steve Witkoff, ha incontrato quello russo Kirill Dmitriev, e Witkoff ha dichiarato di essere "incoraggiato". Ma altri potrebbero pensare che sia troppo ottimista.
La Russia è infatti molto lontana dalla pace in Ucraina. Anzi, sembra che non si stia proprio prendendo nulla in considerazione. Il ministero della Difesa ha confermato che i bombardamenti continuano, e le infrastrutture dei trasporti sono ancora nel mirino. E il Cremlino non ha nessuna intenzione di ascoltare le richieste del presidente Trump, che aveva chiesto di non bombardare le città ucraine per una settimana.
Anche a Kiev la situazione è critica. Il traffico ferroviario e le scale mobili nella metropolitana sono stati sospesi a causa di un'interruzione di corrente. E il presidente Zelensky non sembra ottimista sulla tenuta della tregua fino alla fine dell'incontro.
Ma forse c'è una luce all'orizzonte. Il Cremlino ha accettato di effettuare i colloqui, nonostante il rischio di un attacco in Iran. E il presidente Putin è disposto a incontrarsi con Zelensky per discutere del territorio.
Tuttavia, gli analisti dicono che l'acordo è ancora molto lontano. E il piano di pace in 20 punti, firmato da Ucraina, Stati Uniti e Russia, sembra essere più un obiettivo a lungo termine che una soluzione immediata.
La questione, dunque, è se i colloqui ad Abu Dhabi faranno segnare un passo avanti verso la pace. E se la tenuta della tregua fino alla fine dell'incontro sarà ancora possibile.
La Russia è infatti molto lontana dalla pace in Ucraina. Anzi, sembra che non si stia proprio prendendo nulla in considerazione. Il ministero della Difesa ha confermato che i bombardamenti continuano, e le infrastrutture dei trasporti sono ancora nel mirino. E il Cremlino non ha nessuna intenzione di ascoltare le richieste del presidente Trump, che aveva chiesto di non bombardare le città ucraine per una settimana.
Anche a Kiev la situazione è critica. Il traffico ferroviario e le scale mobili nella metropolitana sono stati sospesi a causa di un'interruzione di corrente. E il presidente Zelensky non sembra ottimista sulla tenuta della tregua fino alla fine dell'incontro.
Ma forse c'è una luce all'orizzonte. Il Cremlino ha accettato di effettuare i colloqui, nonostante il rischio di un attacco in Iran. E il presidente Putin è disposto a incontrarsi con Zelensky per discutere del territorio.
Tuttavia, gli analisti dicono che l'acordo è ancora molto lontano. E il piano di pace in 20 punti, firmato da Ucraina, Stati Uniti e Russia, sembra essere più un obiettivo a lungo termine che una soluzione immediata.
La questione, dunque, è se i colloqui ad Abu Dhabi faranno segnare un passo avanti verso la pace. E se la tenuta della tregua fino alla fine dell'incontro sarà ancora possibile.