VoceDiBolzano
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Il quartiere di Treviso che vive un momento di grande tensione.
E proprio lì, nella zona rossa estesa fra Maranza e residenti preoccupati, Giampaolo Manca, ex capo della mala del Brenta, si è trovato a dover affrontare una realtà difficile.
Il suo caso, dopo aver scontato il debito con la giustizia, oggi promuove un docufilm intitolato "Il Doge", e ha chiamato in aiuto le forze dell'ordine. Ma è un invito che non tutti possono ascoltare.
Molti spacciatori si sono manifestati nelle strade di Treviso, con una presenza costante all'autostazione di lungo Sile Mattei, e un atteggiamento che lascia poco da desiderare: la mano a coppetta, l'accendino e l'amico che gli passa una sigaretta spezzata per la mista.
"Non ci sono problemi in questo periodo, perché fa freddo. Quando si alzano le temperature i padroni della zona diventano loro", commentano i residenti.
Ma Giampaolo Manca sa bene di cosa parla. Ha vissuto anni a Treviso, nella mala del Brenta, e sa che il quartiere è pieno di spacciatori. E spera davvero che non succeda niente, anche lui ha sollecitato più volte le forze dell'ordine.
La zona rossa extra large, istituita a pochi giorni da un comunicato al vetriolo, sembra essere una misura di facciata. Ma i controlli devono continuare anche di sera.
E proprio lì, nella zona rossa estesa fra Maranza e residenti preoccupati, Giampaolo Manca, ex capo della mala del Brenta, si è trovato a dover affrontare una realtà difficile.
Il suo caso, dopo aver scontato il debito con la giustizia, oggi promuove un docufilm intitolato "Il Doge", e ha chiamato in aiuto le forze dell'ordine. Ma è un invito che non tutti possono ascoltare.
Molti spacciatori si sono manifestati nelle strade di Treviso, con una presenza costante all'autostazione di lungo Sile Mattei, e un atteggiamento che lascia poco da desiderare: la mano a coppetta, l'accendino e l'amico che gli passa una sigaretta spezzata per la mista.
"Non ci sono problemi in questo periodo, perché fa freddo. Quando si alzano le temperature i padroni della zona diventano loro", commentano i residenti.
Ma Giampaolo Manca sa bene di cosa parla. Ha vissuto anni a Treviso, nella mala del Brenta, e sa che il quartiere è pieno di spacciatori. E spera davvero che non succeda niente, anche lui ha sollecitato più volte le forze dell'ordine.
La zona rossa extra large, istituita a pochi giorni da un comunicato al vetriolo, sembra essere una misura di facciata. Ma i controlli devono continuare anche di sera.