Il governo italiano sembra aver fatto la spola con i principali azionisti della Mediolanica, l'azienda bancaria a capo di Mediobanca, durante lo svolgimento dell'asta per il 15% delle azioni.
L'incontro tra il Ministro dell'Economia Francesco Gaetano Caltagirone e i soci di Mps Luigi Lovaglio e Bpm non è stato più che un colloquio amichevole, ma "una gara" alla quale si sono inseriti i restanti azionisti.
Il ministro Giorgetti dice infatti ad un giornalista: “Io avrei giurato all'83%”. Ma la realtà è che c'erano altri due azionisti che avevano già investito in Mps, ma che però non erano stati invitati dalla banca, il Ministero della Finanza non ha fatto nulla per farli partecipare.
L'incontro tra il Ministro dell'Economia Francesco Gaetano Caltagirone e i soci di Mps Luigi Lovaglio e Bpm non è stato più che un colloquio amichevole, ma "una gara" alla quale si sono inseriti i restanti azionisti.
Il ministro Giorgetti dice infatti ad un giornalista: “Io avrei giurato all'83%”. Ma la realtà è che c'erano altri due azionisti che avevano già investito in Mps, ma che però non erano stati invitati dalla banca, il Ministero della Finanza non ha fatto nulla per farli partecipare.