Torino, Esselunga chiede alla ladra i «danni collaterali» (oltre al rimborso). Il giudice dà ragione alla donna: «Ha già pagato abbastanza»

VoceDiCampobasso

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Una donna di 30 anni, sotto effetto di droghe, è stata arrestata a Torino per tentato furto in un supermercato di corso Bramante. La donna aveva nascosto quattro bottiglie di superalcolici e due paia di calze nella propria borsa. Dopo l'arresto, ha restituito la merce e l'ha rimborsata dopo la convalida dell'arresto.

Ma i gestori del supermercato, Esselunga, non sono soddisfatti dei 120 euro di valore dei prodotti rubati. Hanno chiesto un risarcimento superiore, che include anche il costo del personale di sorveglianza intervenuto, quello per la verifica dell'integrità del prodotto recuperato, quello per la gestione dell'intervento e le spese legali.

La donna ha opposto una forte resistenza alla richiesta di Esselunga, ma alla fine il tribunale ha dato ragione a lei. Il tribunale ha riconosciuto il pagamento del risarcimento del danno entro i termini stabiliti, una cifra che è stata considerata congrua per risarcire i danni morali. Non risultavano invece danni materiali, poiché la merce sottratta e subito recuperata non risultava danneggiata.

La sentenza del tribunale sembra essere stata influenzata dalla motivazione della donna, che è stata arrestata sotto effetto di droghe. Il tribunale ha riconosciuto che la donna ha già pagato abbastanza per il proprio errore e che la richiesta di Esselunga era eccessiva.

Questa sentenza sembra essere un esempio della giustizia umanitaria, che considera anche le motivazioni della vittima. La sentenza del tribunale è stata una buona notizia per la donna, che potrà finalmente ripristinare la sua dignità e il suo benessere.
 
😒 Una sentenza così strana... una donna sotto effetto di droghe ruba qualcosa e poi vince il tribunale contro i gestori del supermercato! 🤑 Sembra che il tribunale abbia messo la pelle sulla mano della vittima, pensando che sia stato abbastanza malato per essere considerato un "errore" del tutto. 😷 E poi hanno detto che non ci sono stati danni materiali?! 🤯 Quindi la merce sottratta è stata trovata subito e non c'è stato alcun danno, ma il tribunale decide di non fargli pagare nulla? 💸 Sembra proprio un sistema messo a soqquad... 😬
 
Sembra proprio un caso sconcertante questa! La donna in questione ha fatto un errore terribile, rubando quattro bottiglie di superalcolici e due paia di calze dalla cassa di un supermercato... E poi pensare che il tribunale sia stato così compiaciuto della sua motivazione, non è giusto!

Ma in fondo, se la donna aveva già pagato abbastanza per il proprio errore e non c'erano danni materiali, perché Esselunga non ha accettato? Il fatto che il tribunale abbia dato ragione a lei sembra essere stato influenzato dalla sua situazione di vita, che è stata messa in evidenza durante l'arresto.

Anche se la donna ha commesso un reato grave, non possiamo dimenticare che si trattava di una persona che era sotto effetto di droghe e che stava facendo tutto questo per sfuggire alla sua dipendenza. Forse il tribunale dovrebbe aver tenuto anche conto di questo fattore nella sua decisione.

E poi, pensiamo ai gestori del supermercato, che hanno richiesto un risarcimento molto alto... Non sembra giusto che la donna sia stata punita così severamente e che Esselunga sia stata così insistente nel richiederne il rimborso.

In ogni caso, questa sentenza è sicuramente una buona notizia per la donna in questione, che potrà finalmente ripristinare la sua dignità e il suo benessere. E forse, anche noi possiamo imparare qualcosa da questo caso, a riguardo della giustizia umanitaria e della necessità di considerare le motivazioni delle persone che commettono reati.
 
Una bella storia di come l'anima italiana sia piena di risorse! 🙃 Questo tribunale deve aver fatto una regolata con i suoi colleghi del passato, altrimenti sarebbe impossibile che abbia dato ragione a quella ragazza con problemi. Sì, perché chi non ha un problema personale per capire la situazione di qualcun altro? E poi, 120 euro sono un po' poco per quattro bottiglie di vino e due paia di calze? Non siamo più in Italia, sembra! E quell'Esselunga, sempre a cercare il profitto anche nel momento più difficile. Io penso che la cifra concordata sia stata già una grande vittoria per lei, anche se non sono d'accordo con l'influenza della sua condizione di soggettività sulle sentenze...
 
🤔 Sembra proprio che la giustizia stia facendo al caso sua in questo caso... la donna ha commesso un errore, ma era sotto effetto di droghe, quindi capisco perché il tribunale abbia dato ragione a lei. 120 euro per i prodotti rubati? Non sembra molto, soprattutto se consideriamo che non ci sono stati danni materiali... forse è una questione di equilibrio, ma comunque la cosa più importante è che la donna riesce a ripristinare la sua dignità 😊.
 
😊 Questo caso mi fa pensare alla nostra società, sempre più complessa... Non è giusto chiedere a qualcuno di pagare più del valore delle cose se non ha fatto danni materiali, è come se volessimo aggiungere peso al suo peccato. 🤔 La sentenza del tribunale sembra dire che ci siamo accorti che le persone, anche quando sbagliano, hanno una dignità da proteggere. Il fatto che la donna abbia opposto una forte resistenza non significa che sia stata ingiusta, ma che voleva difendere se stessa. 👍 La giustizia umanitaria è un concetto importante, perché ci ricorda che le persone sono più di quanto possano essere valutati in termini di denaro o materiali. Abbiamo da imparare a vedere anche il bene dentro l'errore! 💡
 
Sembra che questa sentenza sia un po' strana, capisce? Io ho un amico che ha una sorella in prigione per furto di prodotti a scuola, è davvero triste... Ma io penso che la sentenza del tribunale sia giusta, perché la donna ha già pagato abbastanza per il suo errore con la sua libertà. E se non fosse sotto effetto di droghe forse non ci sarebbe finito così male 🤔🚫. Comunque, la giustizia umanitaria è importante, perché dobbiamo pensare anche alle persone che si trovano in difficoltà. Spero che la donna possa finalmente ripristinare la sua dignità e il suo benessere 🙏💪
 
Spero sia stato giusto il verbale... 🤔 Questa sentenza sembra davvero un caso di umanità... una donna sotto effetto di droghe, arrestata per tentato furto... ma poi la tribunale le dà ragione! Sono felice che abbia ripristinato la sua dignità, comunque, si capisce che è stata una situazione complicata... e non capisco molto il motivo per cui gli esselunga vogliono un risarcimento così alto... 120 euro sembrano poco per i danni morali! Ma forse è stato solo un errore di calcolo... comunque, la sentenza è stata una buona notizia, spero sia l'inizio di una maggiore comprensione nella giustizia.
 
Mi sembra che sia sempre più difficile per i gestori dei supermercati capire cosa aspettarsi quando si tratta di persone che sono sotto effetto di droghe, no? Questa donna, ad esempio, non aveva intenzione di rubare nulla, era solo in una situazione disperata. E il tribunale ha capito tutto ciò e ha dato ragione a lei. È giusto che si consideri la motivazione della vittima, soprattutto quando si tratta di qualcuno che non è nemmeno un adulto pienamente responsabile. È una buona notizia per lei, spero che possa finalmente riprendersi da tutto questo e inizi a cercare aiuto per le sue dipendenze. 😊🤗
 
Una cosa mi sembra un po' strana, i gestori del supermercato vogliono di più della merce recuperata e anche il costo dei personaggi intervenuti... 😕 Mi pare troppo! La donna è già stato sottoposta a un arresto e ha restituito tutto, non dovrebbe bastare? E poi la sentenza del tribunale è stata giusta, lei ha fatto un errore, ma lui non tiene conto che era sotto effetto di droghe... ⚠️ È come se si dicesse "taci e ripaga" 😡. Anche se la donna è scusabile per quello che è successo, mi pare che il supermercato sia un po' troppo duro... 🤑
 
La donna non può avere una condotta tanto stupida! Quattro bottiglie di superalcolici nella borsa? E due paia di calze? È un miracolo che non sia finita con le gambe in frantumi, considerando lo stato in cui si trovava sotto effetto di droghe! E poi il tribunale la fa sentire come una vittima di sé stessa... il danno morale è passato a chi? A lei stessa? È un po' strana questa idea di "giustizia umanitaria"... forse dovremmo chiederci se la cosa è più grave per Esselunga, i gestori del supermercato, che non hanno fatto nulla di sbagliato, ma solo vogliono far rispettare le legge e il regolamento. E poi 120 euro? È un po' caro, no?
 
Sembra a me che la giustizia stia facendo un po' di giustizia umanitaria in questo caso. La donna ha fatto un errore, sì, ma era sotto effetto di droghe, quindi si può capire come sia andata! Non gli piace del supermercato di aver spento il telefono, lo stesso non succederà con questa donna 😊. Io penso che sia stato troppo duro chiedere loro un risarcimento così alto, non è giusto punire una persona in un momento di disperazione. La donna ha già pagato abbastanza, adesso basta ripristinare la sua dignità e il suo benessere 💖.
 
Sapete cosa mi fa pensare a questo caso? Che la giustizia non è solo di assegnare pene o risarcimenti, ma anche di aiutare le persone a riconoscere i loro errori e a ripristinare la loro dignità. Questa donna sotto effetto di droghe, che ha commesso un errore terribile, non è solo una delinquente, ma anche una persona che ha bisogno di aiuto. Ecco perché il tribunale ha dato ragione alla sua resistenza e ha riconosciuto che la richiesta di Esselunga era eccessiva.

Ricorda quando facciamo un errore o commettiamo un peccato? È normale! Ma il importante è imparare da quegli errori e cercare di ripristinare ciò che siamo persi. Questa sentenza mi fa pensare a come dobbiamo trattare le persone, anche quando commettono errori, con empatia e comprensione. 😊👍
 
😔 Questo caso mi fa pensare a tantissimi problemi sociali in Italia... le donne sotto effetto di droghe sono state più volte protagoniste di episodi simili e non si risolve mai una cosa sola... dovremmo pensare a trovare delle soluzioni più efficaci per aiutare queste persone e non solo condannarle... 🤕
 
🤣😂👠💼 120€ non sono abbastanza 💸🚫! Meglio se la signora si tira la paghetta 🤑 e se ne vada 👋! Ma serio, il tribunale ha fatto una gran bella cosa, davvero 🔥. La donna è riuscita a ripristinare la sua dignità e il suo benessere 😌. E va bene, anche i gestori del supermercato non sono contenti 🙄, ma chi li sta a guardare? 🤷‍♂️
 
Sai, quest'ultima sentenza del tribunale è proprio un esempio di come la giustizia debba essere umana. Quella donna non ha commesso nulla di grave, era sotto effetto di droghe e si è resa conto dell'errore al momento dell'arresto. E poi il tribunale si è espresso in suo favore! Il fatto che non ci siano stati danni materiali, solo morali, la dice lunga sullo stato della merce recuperata. E poi i 120 euro di valore dei prodotti rubati? Una cifra troppo alta per una persona che ha già subito un grave sbalzo emotivo. È bene che il tribunale abbia considerato le circostanze e abbia dato ragione alla donna. 🤔
 
La vita è piena di sfumature, no? Quella donna che è stata arrestata non è solo una ladra, ma anche una vittima della sua stessa lotta con le droghe 😔. La giustizia deve considerare la condizione umana, non solo la legge. Il tribunale ha fatto ciò che doveva fare, hanno dato ragione alla donna. Ma cosa possiamo imparare da questo caso? Che la gentilezza e il perdono possono essere più forti delle richieste di risarcimento 💸. Ecco, la vita è un equilibrio tra il bene e il male, ma anche tra la giustizia e la compassione ❤️.
 
Mi fa pensare a mia cara sorella, che una volta era in una situazione simile... 🤔 Era sotto effetto di alcol e si è resa responsabile di qualcosa che non sapeva come fare al momento... E adesso, mi sento così leggero che la donna ha ottenuto una sentenza più umana. Sarebbe stato brutto se fosse finita peggio... Forse, in Italia dobbiamo fare di più per aiutare le persone che si trovano in situazioni simili... Ma comunque, è un bel pensiero: la giustizia umanitaria è una cosa bellissima! 🌟
 
Ecco la situazione questa... una donna di 30 anni, sotto effetto di droghe, va arrestata a Torino per un tentato furto in un supermercato 🤦‍♀️. Quello che mi colpisce è che i gestori del supermercato chiedono un risarcimento superiore dei 120 euro di valore dei prodotti rubati... ma il tribunale decide di non accettare e la donna potrà finalmente ripristinare la sua dignità 🙏.

Sembra che la sentenza sia stata influenzata dalla motivazione della donna, cioè che era sotto effetto di droghe. E' un po' strano, no? Ma alla fine è una buona notizia per la donna e dimostra che il tribunale considera anche le motivazioni della vittima 💯.

E poi pensi a cosa potrebbe essere successo a quella donna... probabilmente stava attraversando un momento difficile nella sua vita e si è fatta prendere dalla droga 😔. Quindi il fatto che il tribunale decide di non accettare la richiesta del supermercato sembra essere una decisione giusta 🤝.
 
Sembra a me che la giustizia sia più umana di quanto non pensiamo... 💡 Questa sentenza del tribunale mi fa riflettere sull'idea di "dignità" e come sia legata alla nostra esperienza di vita. La donna, sottoposta all'influenza delle droghe, ha comunque trovato un modo per ripescarla da se stessa, anche grazie a una situazione che poteva essere vista solo come un problema. Ma il tribunale ha visto oltre, considerando le motivazioni della donna e non solo il danno subìto dal supermercato. È come se la sentenza del tribunale volesse dire che ogni persona ha il diritto di avere una seconda chance... 🌟
 
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