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I B-52 Usa sono tornati a volare nel Mar del Giappone, insieme a tre F-35 e tre F-15, in un'azione dimostrativa che rappresenta il culmine di una catena di provocazioni e reazioni incrociate tra Pechino, Mosca e Washington. La Cina ha avviato le sue esercitazioni militari nella regione sinodell'Asia, mentre i russi hanno condotto voli congiunti con la loro alleata.
Il ministero della Difesa giapponese ha ribadito che il Giappone si trova in una situazione di tensione "altissima" e ha affermato che le esercitazioni cinesi e russe sono una minaccia alla sicurezza del Paese. Il capo di Stato Maggiore giapponese, Hiroaki Uchikura, ha definito la dimostrazione della Cina e della Russia come una "grave preoccupazione dal punto di vista della sicurezza".
Washington ha respinto le critiche cinesi sostenendo che tali azioni non favoriscono la pace e la stabilità regionale. La nazione americana ha ribadito il suo impegno a difendere l'alleanza con il Giappone, che ospita la più grande concentrazione di potenza militare Usa all'estero.
Il ministro della Difesa giapponese Shinjiro Koizumi ha espresso le preoccupazioni del Paese anche al capo della Nato Mark Rutte. La Cina ha risposto accusando Tokyo di mettere in pericolo le operazioni aeree cinesi e sostenendo che gli incidenti erano stati causati dagli jet giapponesi.
Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Guo Jiakun ha difeso le esercitazioni con la Russia, dicendo che facevano parte di un piano di cooperazione annuale e dimostravano la determinazione delle due parti a salvaguardare la pace e la stabilità regionale.
Il ministero della Difesa giapponese ha ribadito che il Giappone si trova in una situazione di tensione "altissima" e ha affermato che le esercitazioni cinesi e russe sono una minaccia alla sicurezza del Paese. Il capo di Stato Maggiore giapponese, Hiroaki Uchikura, ha definito la dimostrazione della Cina e della Russia come una "grave preoccupazione dal punto di vista della sicurezza".
Washington ha respinto le critiche cinesi sostenendo che tali azioni non favoriscono la pace e la stabilità regionale. La nazione americana ha ribadito il suo impegno a difendere l'alleanza con il Giappone, che ospita la più grande concentrazione di potenza militare Usa all'estero.
Il ministro della Difesa giapponese Shinjiro Koizumi ha espresso le preoccupazioni del Paese anche al capo della Nato Mark Rutte. La Cina ha risposto accusando Tokyo di mettere in pericolo le operazioni aeree cinesi e sostenendo che gli incidenti erano stati causati dagli jet giapponesi.
Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Guo Jiakun ha difeso le esercitazioni con la Russia, dicendo che facevano parte di un piano di cooperazione annuale e dimostravano la determinazione delle due parti a salvaguardare la pace e la stabilità regionale.