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"La Spezia è stata teatro di un'atmosfera tesa e incandescente dopo la morte di Youssef. I giovani si sono radunati davanti all'Istituto Professionale Chiodo, depositando fiori e lumi per ricordare il ragazzo ucciso, mentre chiedevano giustizia. La situazione è stata subito complessa, con studenti provenienti da altre scuole che si sono uniti alla manifestazione.
La protesta era iniziata poco dopo le 7.00, con alcuni studenti che si erano presentati per depositare i loro pensieri e sentimenti, mentre altri avevano portato lumi per simboleggiare la loro rabbia e dolore. L'atmosfera era tensione e nervosismo, tanto che è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine.
Il Palazzo comunale di La Spezia è stato il luogo scelto dai ragazzi per continuare la protesta, dove hanno formato un corteo e depositato striscioni con messaggi come "Giustizia per Aba - Vive con noi". I giovani si sono fermati in sit-in, determinati a continuare la lotta per giustizia.
La scuola di Chiodo è stata chiusa dalle porte, ma il gesto ha portato all'intervento di un collaboratore scolastico che ha riaperto le porte, affermando che l'ingresso della scuola deve restare aperto. La Digos è intervenuta per calmare i ragazzi e impedire che la situazione si deteriorasse ulteriormente."
La protesta era iniziata poco dopo le 7.00, con alcuni studenti che si erano presentati per depositare i loro pensieri e sentimenti, mentre altri avevano portato lumi per simboleggiare la loro rabbia e dolore. L'atmosfera era tensione e nervosismo, tanto che è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine.
Il Palazzo comunale di La Spezia è stato il luogo scelto dai ragazzi per continuare la protesta, dove hanno formato un corteo e depositato striscioni con messaggi come "Giustizia per Aba - Vive con noi". I giovani si sono fermati in sit-in, determinati a continuare la lotta per giustizia.
La scuola di Chiodo è stata chiusa dalle porte, ma il gesto ha portato all'intervento di un collaboratore scolastico che ha riaperto le porte, affermando che l'ingresso della scuola deve restare aperto. La Digos è intervenuta per calmare i ragazzi e impedire che la situazione si deteriorasse ulteriormente."