Un'importante sentenza emessa dal Tribunale di Sion: l'arresto cautelare di Jacques Moretti, titolare del bar Le Constellation a Crans-Montana è stato convalidato per altri tre mesi. La decisione scaturisce dalle morti devastanti di 40 persone a Capodanno in quell'hotel, un disastro che ancora travolge le famiglie dei morti.
Ma cosa dice la sentenza? I giudici confermano l'esistenza di un pericolo di fuga, unico rischio invocato dal Ministero Pubblico. In sostanza, i magistrati ritengono che Moretti possa tentare di lasciare il paese e sottrarsi alla giustizia.
Tuttavia, la sentenza non è definitiva: la custodia cautelare può essere revocata se si adottano "diverse misure alternative" richieste dalla Procura. Ecco, insomma, che per Moretti la strada del rispetto della legge rimane aperta, a condizione di corrispondere alle esigenze della giustizia.
Ma cosa significa questo per le famiglie delle vittime? La sentenza di Moretti non sembra avere un'influenza diretta sulla vicenda: la Procura continua a indagare e chiede misure alternative. Un'altra domanda si pone, quindi, su come può essere evitato che questo disastro si ripeta in futuro?
Ma cosa dice la sentenza? I giudici confermano l'esistenza di un pericolo di fuga, unico rischio invocato dal Ministero Pubblico. In sostanza, i magistrati ritengono che Moretti possa tentare di lasciare il paese e sottrarsi alla giustizia.
Tuttavia, la sentenza non è definitiva: la custodia cautelare può essere revocata se si adottano "diverse misure alternative" richieste dalla Procura. Ecco, insomma, che per Moretti la strada del rispetto della legge rimane aperta, a condizione di corrispondere alle esigenze della giustizia.
Ma cosa significa questo per le famiglie delle vittime? La sentenza di Moretti non sembra avere un'influenza diretta sulla vicenda: la Procura continua a indagare e chiede misure alternative. Un'altra domanda si pone, quindi, su come può essere evitato che questo disastro si ripeta in futuro?