I controlli sui bambini con metal detector nelle scuole sono ormai una realtà in Italia. Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha spiegato che la direttiva per i controlli sarà firmata insieme al ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Questa misura è stata richiesta dai dirigenti scolastici per affrontare il crescente problema dell'utilizzo di coltelli da parte dei ragazzi nelle scuole.
Piantedosi ha affermato che i controlli saranno effettuati anche a sorpresa, se richiesto dai dirigenti scolastici. Il ministro ha spiegato che la direttiva sarà firmata e inviata ai prefetti e ai dirigenti scolastici per affrontare il fenomeno crescente dell'utilizzo di coltelli da parte dei ragazzi.
Il problema della violenza giovanile è diventato via via più insostenibile in alcuni istituti scolastici. Adesso arriva il freno che serviva: i controlli sui bambini con metal detector saranno una realtà. Il ministro Piantedosi ha affermato che la situazione era diventata difficile per i dirigenti scolastici, che ora possono chiedere ai prefetti di effettuare controlli.
Il ministro Valditara ha proposto l'utilizzo di metal detector mobili per controllare gli ingressi nelle scuole dove è preoccupante la sicurezza. Il presidente della Commissione istruzione, Pierfrancesco Bortolomioli, ha affermato che siamo "in un momento di grande discussione" e che bisogna trovare una soluzione che sia efficace e non provochi repressione.
Il ministro Piantedosi ha sottolineato che la sicurezza è la priorità assoluta per le scuole italiane. La direttiva firmata insieme al ministro Valditara sarà un passo importante per affrontare il problema della violenza giovanile e garantire la sicurezza dei bambini nelle scuole.
Piantedosi ha affermato che i controlli saranno effettuati anche a sorpresa, se richiesto dai dirigenti scolastici. Il ministro ha spiegato che la direttiva sarà firmata e inviata ai prefetti e ai dirigenti scolastici per affrontare il fenomeno crescente dell'utilizzo di coltelli da parte dei ragazzi.
Il problema della violenza giovanile è diventato via via più insostenibile in alcuni istituti scolastici. Adesso arriva il freno che serviva: i controlli sui bambini con metal detector saranno una realtà. Il ministro Piantedosi ha affermato che la situazione era diventata difficile per i dirigenti scolastici, che ora possono chiedere ai prefetti di effettuare controlli.
Il ministro Valditara ha proposto l'utilizzo di metal detector mobili per controllare gli ingressi nelle scuole dove è preoccupante la sicurezza. Il presidente della Commissione istruzione, Pierfrancesco Bortolomioli, ha affermato che siamo "in un momento di grande discussione" e che bisogna trovare una soluzione che sia efficace e non provochi repressione.
Il ministro Piantedosi ha sottolineato che la sicurezza è la priorità assoluta per le scuole italiane. La direttiva firmata insieme al ministro Valditara sarà un passo importante per affrontare il problema della violenza giovanile e garantire la sicurezza dei bambini nelle scuole.