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"Le scarpe: un simbolo di confine o un invito all'intimità?
In Italia, la questione del togliersi le scarpe in casa è ancora oggetto di dibattito. Mentre in molte culture, come in gran parte dell'Asia orientale e del Medio Oriente, è una regola comune, in Italia ciò sembra più complesso.
La tradizione dell'ospitalità italiana ha prodotto una tolleranza maggiore rispetto ad altre culture, e quindi togliersi le scarpe può essere visto come una richiesta eccessiva. Ma chi decide di togliersi le scarpe o no? È una questione di igiene o di relazione? O semplicemente un gesto simbolico che sospende un'identità?
Il dibattito è diviso tra fautori moralisti e detrattori indignati, che si arrovellano sul confine tra dentro e fuori. Ma chi è interessato a questa questione? Chi resiste all'invito di togliersi le scarpe, ma per ragioni non sempre ovvie?
Per alcune persone, restare scalzi è sgradevole o inquietante, perché significa esporre una zona del corpo vulnerabile e poco controllabile come i piedi. Ma per altre, togliere le scarpe significa ridurre stimoli, rumori, attriti, sentire il pavimento e rientrare nel corpo.
Quindi, cosa fa la gente in casa sua? A volte rispondiamo con cortesie, faccendo partire il robot appena restiamo soli. Ma non è sempre possibile sapere cosa vuole l'ospite, e quindi si può scambiare un sorriso per un'espressione di disagio.
La questione delle scarpe in casa è ancora una sfida, ma forse è anche un invito all'intimità.
In Italia, la questione del togliersi le scarpe in casa è ancora oggetto di dibattito. Mentre in molte culture, come in gran parte dell'Asia orientale e del Medio Oriente, è una regola comune, in Italia ciò sembra più complesso.
La tradizione dell'ospitalità italiana ha prodotto una tolleranza maggiore rispetto ad altre culture, e quindi togliersi le scarpe può essere visto come una richiesta eccessiva. Ma chi decide di togliersi le scarpe o no? È una questione di igiene o di relazione? O semplicemente un gesto simbolico che sospende un'identità?
Il dibattito è diviso tra fautori moralisti e detrattori indignati, che si arrovellano sul confine tra dentro e fuori. Ma chi è interessato a questa questione? Chi resiste all'invito di togliersi le scarpe, ma per ragioni non sempre ovvie?
Per alcune persone, restare scalzi è sgradevole o inquietante, perché significa esporre una zona del corpo vulnerabile e poco controllabile come i piedi. Ma per altre, togliere le scarpe significa ridurre stimoli, rumori, attriti, sentire il pavimento e rientrare nel corpo.
Quindi, cosa fa la gente in casa sua? A volte rispondiamo con cortesie, faccendo partire il robot appena restiamo soli. Ma non è sempre possibile sapere cosa vuole l'ospite, e quindi si può scambiare un sorriso per un'espressione di disagio.
La questione delle scarpe in casa è ancora una sfida, ma forse è anche un invito all'intimità.