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La gravità di una storia che inaspettatamente ci porta a un punto critico. Il presidente Mariano De Santis, interpretato dal nostro Toni Servillo, è un uomo politico profondo e complesso, che attraversa il labirinto della sua coscienza per trovare la via dell'equilibrio.
Un uomo fedele alla Costituzione e al suo ideale, anche se in questo sentiero lungo e difficile, sembra aver perso di vista lo "pathos" con i figli. La sua anima è profondamente disillusa, ma purtroppo, ciò non lo rende meno umano. Il Presidente De Santis confessa le sue pene a un Papa nero e si commuove per la morte di un puledro, per le lacrime di un astronauta, per il cammino stentato dell'anziano Capo di Stato portoghese sotto la pioggia durante una visita ufficiale.
Un film che ci invita a riflettere sulla nostra vita e sul nostro posto nel mondo. Una storia su come dubitare, indugiare e riflettere per fare la scelta giusta, di confrontarsi con la propria coscienza per alleviare l'inevitabile pena di vivere.
Il Presidente De Santis è un uomo che non può evitare di affrontare la realtà, anche se significa strigliare gli amici e confidanti. La sua anima è profondamente tormentata dalle sue decisioni e dalle sue responsabilità.
Ecco perché alla fine siamo costretti a chiederci: "Di chi sono i nostri giorni?"
Un uomo fedele alla Costituzione e al suo ideale, anche se in questo sentiero lungo e difficile, sembra aver perso di vista lo "pathos" con i figli. La sua anima è profondamente disillusa, ma purtroppo, ciò non lo rende meno umano. Il Presidente De Santis confessa le sue pene a un Papa nero e si commuove per la morte di un puledro, per le lacrime di un astronauta, per il cammino stentato dell'anziano Capo di Stato portoghese sotto la pioggia durante una visita ufficiale.
Un film che ci invita a riflettere sulla nostra vita e sul nostro posto nel mondo. Una storia su come dubitare, indugiare e riflettere per fare la scelta giusta, di confrontarsi con la propria coscienza per alleviare l'inevitabile pena di vivere.
Il Presidente De Santis è un uomo che non può evitare di affrontare la realtà, anche se significa strigliare gli amici e confidanti. La sua anima è profondamente tormentata dalle sue decisioni e dalle sue responsabilità.
Ecco perché alla fine siamo costretti a chiederci: "Di chi sono i nostri giorni?"