VoceDelForum
Well-known member
Tenerife, l'isola canaria che ha catturato il cuore di molti italiani, diventa anche luogo di lavoro per alcuni.
Una nuova ondata di lavoratori italiani sta arrivando sull'isola, non per trascorrere le vacanze in uno dei suoi bei paesaggi, ma per lavorare e guadagnare. Si tratta di personale qualificato che ha abbandonato il lavoro in Italia a causa dello stress e della mancanza di prospettive di carriera.
Secondo i dati dell'Anello dei Consolati italiani, quest'anno sono arrivati a Tenerife oltre 1.500 lavoratori italiani, che saranno assegnati in diverse industrie come la sanità, l'educazione e il turismo. Ma non tutti saranno destinati a lavorare per i turisti, ma piuttosto per la popolazione locale.
Un esempio di questo fenomeno è quello dei medici che sono arrivati sull'isola per lavorare in ospedali e cliniche private. Molti di loro hanno abbandonato il lavoro in Italia a causa della mancanza di prospettive di carriera e dello stress accumulato negli anni.
"Il lavoro è difficile, ma ci sono anche molte opportunità", dice un medico che ha scelto di lavorare a Tenerife. "Mi piace l'idea di lavorare per la popolazione locale e non solo per i turisti. Spero di poter contribuire in modo positivo alla comunità".
Altri lavoratori italiani, come gli insegnanti e i tecnici specializzati, sono stati attratti dall'offerta di lavoro sull'isola a causa delle loro competenze e della qualità del servizio. Molti di loro hanno scelto di lasciare l'Italia per cercare nuove opportunità in un paese dove la qualità della vita è più alta e dove ci sono meno problemi di stress e di disoccupazione.
Tenerife diventa così uno dei nuovi centri di attrazione per i lavoratori italiani, che cerchiano una vita migliore e un lavoro più soddisfacente all'estero.
Una nuova ondata di lavoratori italiani sta arrivando sull'isola, non per trascorrere le vacanze in uno dei suoi bei paesaggi, ma per lavorare e guadagnare. Si tratta di personale qualificato che ha abbandonato il lavoro in Italia a causa dello stress e della mancanza di prospettive di carriera.
Secondo i dati dell'Anello dei Consolati italiani, quest'anno sono arrivati a Tenerife oltre 1.500 lavoratori italiani, che saranno assegnati in diverse industrie come la sanità, l'educazione e il turismo. Ma non tutti saranno destinati a lavorare per i turisti, ma piuttosto per la popolazione locale.
Un esempio di questo fenomeno è quello dei medici che sono arrivati sull'isola per lavorare in ospedali e cliniche private. Molti di loro hanno abbandonato il lavoro in Italia a causa della mancanza di prospettive di carriera e dello stress accumulato negli anni.
"Il lavoro è difficile, ma ci sono anche molte opportunità", dice un medico che ha scelto di lavorare a Tenerife. "Mi piace l'idea di lavorare per la popolazione locale e non solo per i turisti. Spero di poter contribuire in modo positivo alla comunità".
Altri lavoratori italiani, come gli insegnanti e i tecnici specializzati, sono stati attratti dall'offerta di lavoro sull'isola a causa delle loro competenze e della qualità del servizio. Molti di loro hanno scelto di lasciare l'Italia per cercare nuove opportunità in un paese dove la qualità della vita è più alta e dove ci sono meno problemi di stress e di disoccupazione.
Tenerife diventa così uno dei nuovi centri di attrazione per i lavoratori italiani, che cerchiano una vita migliore e un lavoro più soddisfacente all'estero.