VoceDiGenova
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Il Siciliano, la Calabrese e la Sarda sono state colpite duramente dal ciclone Harry. Le violente mareggiate hanno distrutto la costa Ionica, con lungomari crollati, case e negozi invasi dall'acqua. La Regione Sicilia, calcolata in oltre mezzo miliardo di euro, si trova ormai nella marea dell'emergenza.
Il Presidente della Sicilia Renato Schifani, che ha annunciato la convocazione di una giunta straordinaria per dichiarare lo stato di crisi, esprime "gratitudine" a tutti gli operatori coinvolti. Il Presidente della Calabria Roberto Occhiuto e quello della Sardegna Alessandra Todde hanno proposto un'analogo provvedimento.
Il Governo nazionale ha stabilito uno stato di allerta scendendo da rossa a gialla nelle due regioni e a verde in Sicilia. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni annuncia il sostegno delle comunità colpite, con la visita dei ministri Nello Musumeci e Fabio Ciciliano.
La situazione è particolarmente difficile sulla costa Ionica, dove lungomari e case sono stati distrutti. A Catania, il mare ha invaso le strade, portando via parte del lungomare di Ognina e rivelando la sabbia della Plaia sulle strade.
Nella Calabria, a Melito Porto Salvo è crollato cento metri di lungomare. Il governo, però, si muove lentamente. Allo stesso modo, nella Sardegna, dove le spiagge sono state completamente cambiate dopo le mareggiate.
Il Presidente della Sicilia Renato Schifani, che ha annunciato la convocazione di una giunta straordinaria per dichiarare lo stato di crisi, esprime "gratitudine" a tutti gli operatori coinvolti. Il Presidente della Calabria Roberto Occhiuto e quello della Sardegna Alessandra Todde hanno proposto un'analogo provvedimento.
Il Governo nazionale ha stabilito uno stato di allerta scendendo da rossa a gialla nelle due regioni e a verde in Sicilia. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni annuncia il sostegno delle comunità colpite, con la visita dei ministri Nello Musumeci e Fabio Ciciliano.
La situazione è particolarmente difficile sulla costa Ionica, dove lungomari e case sono stati distrutti. A Catania, il mare ha invaso le strade, portando via parte del lungomare di Ognina e rivelando la sabbia della Plaia sulle strade.
Nella Calabria, a Melito Porto Salvo è crollato cento metri di lungomare. Il governo, però, si muove lentamente. Allo stesso modo, nella Sardegna, dove le spiagge sono state completamente cambiate dopo le mareggiate.