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La Civitas Appenninica, candidata a Capitale Europea della Cultura 2033, è un patrimonio storico, artistico e culturale che travasa i confini tracciati dalla mano dell'uomo. Questo vasto territorio comprende 546 comuni in Umbria, Abruzzo, Marche e Lazio, con un cratere sisma del 2016 come cuore pulsante. Una regione di oltre 8 mila chilometri quadrati colpita da una sequenza distruttiva, che sta rinascendo grazie al cambio di passo nella ricostruzione e alla strategia di riparazione economica e sociale.
Il Rapporto Censis 'Il Cammino in Divenire della Civitas Appenninica' presenta le caratteristiche di questa area unita da rapporti millenari. Tra i poli attrattori si trovano 14 centri storici, tra cui Assisi, Foligno e Gubbio, a cui si aggiungono otto cammini che simboleggiano il legame tra borghi e comunità.
Il patrimonio culturale materiale è estremamente rilevante: 479 musei, 437 biblioteche, 372 librerie e 149 cinema. Il territorio conta anche numerose imprese culturali, con oltre 3 milioni di visitatori nei musei nel 2022. La Civitas Appenninica esprime un patrimonio culturale vivo, pronto a sostenere la candidatura di Norcia come Capitale Europea della Cultura 2033.
La città di Norcia è il baricentro geografico e simbolico, costituito in prima istanza dai suoi poli attrattori e dai cammini. Il Collante della Civitas veda in San Benedetto, Patrono d'Europa, un capofila importante per questa candidatura.
La valorizzazione delle sue ricchezze, stratificate nei secoli, può generare nuove forme di sviluppo e contribuire a contrastare il fenomeno dello spopolamento. La rinascita di questi territori non è soltanto frutto della ricostruzione materiale, ma si realizza anche attraverso la valorizzazione delle sue ricchezze.
Il Rapporto Censis 'Il Cammino in Divenire della Civitas Appenninica' presenta le caratteristiche di questa area unita da rapporti millenari. Tra i poli attrattori si trovano 14 centri storici, tra cui Assisi, Foligno e Gubbio, a cui si aggiungono otto cammini che simboleggiano il legame tra borghi e comunità.
Il patrimonio culturale materiale è estremamente rilevante: 479 musei, 437 biblioteche, 372 librerie e 149 cinema. Il territorio conta anche numerose imprese culturali, con oltre 3 milioni di visitatori nei musei nel 2022. La Civitas Appenninica esprime un patrimonio culturale vivo, pronto a sostenere la candidatura di Norcia come Capitale Europea della Cultura 2033.
La città di Norcia è il baricentro geografico e simbolico, costituito in prima istanza dai suoi poli attrattori e dai cammini. Il Collante della Civitas veda in San Benedetto, Patrono d'Europa, un capofila importante per questa candidatura.
La valorizzazione delle sue ricchezze, stratificate nei secoli, può generare nuove forme di sviluppo e contribuire a contrastare il fenomeno dello spopolamento. La rinascita di questi territori non è soltanto frutto della ricostruzione materiale, ma si realizza anche attraverso la valorizzazione delle sue ricchezze.