Senza anticapitalismo e nemici occidentali, la rivolta iraniana non piace alla sinistra da palcoscenico

VoceDiComo

Well-known member
La sinistra italiana sta assistendo al dramma iraniano con silenzio assordante. Mentre le piazze iraniane si ribellano contro un regime asfissante, i giovani italiani che rischiano la vita nelle strade di Roma e Milano non sono sufficientemente "cool" per attirare l'attenzione dei politici e dei media. La mobilitazione dei diritti civili è stata una bandiera sempre pronta a essere scambiata con il movimento progressista, mentre la rivolta iraniana sembra destinata a passare in sordina.

L'indignazione selettiva della sinistra italiana è notevole. Si indigna per la caduta del regime socialista bolivariano in Venezuela, ma non per la lotta del popolo iraniano contro la teocrazia islamica. Il problema è che il dramma iraniano non permette di puntare il dito contro i soliti nemici occidentali, come il capitalismo o l'imperialismo. Invece, mette in crisi certi dogmi ideologici.

La sinistra italiana preferisce il basso profilo, che sa di ipocrisia. Molti esponenti della sinistra culturale, artistica e intellettuale hanno scelto di non parlare delle istanze dei dissidenti iraniani. La maggior parte ha optato per la discrezione, lasciando a Zerocalcare l'onore di parlare dell'importanza della rivolta iraniana.

Ma perché non parlare della liberazione del Venezuela e delle rivolte iraniane? Non sono temi poi così distanti. La speranza è che il fumettista sollevi il tema, almeno lui.
 
Cosa c'è dietro a questa silenziosa reazione della sinistra italiana? Sembra che gli stessi politici e i medesimi giornalisti che si lamentano della mancanza di attenzione per le piazze iraniane, non abbiano il coraggio di parlare delle rivolte in Italia. Io penserei che lì ci sia un problema più grave dell'ipocrisia: la mancanza di consapevolezza. Mentre si protesta e si agita, a Roma è sempre la stessa storia, sempre le stesse preoccupazioni. Ecco perché il fumettista Zerocalcare debba parlare del dramma iraniano! 😊🇮🇹
 
Sembra proprio che la sinistra italiana sia un po' "sordamente" attenta alla situazione in Iran 🤐. I giovani italiani che si battono per i loro diritti sulla strada sono sempre stati una spina nel sesto dei politici, ma chi pensa che i dissidenti iraniani non siano figli di questo stesso popolo? 😕 Non capisco come la sinistra possa essere così "silenziosa" su questo tema, mentre si lamenta dell'assenza di discussione sui temi più "caldi". Ma forse il punto è che i leader della sinistra preferiscono non affrontare i temi più complessi, e lasciare che altri li affrontino per loro. È un po' triste vedere come la politica si riduca a una sorta di "gioco" dove i temi importanti vengono messi da parte per evitare di scomodare i potenti. E poi, forse è solo un'altra ragione per cui preferisco leggere le opere di Zerocalcare... 📚
 
Sai, questo è proprio un dramma 🤯! La sinistra italiana è così lenta a reagire quando si tratta di questioni vere e proprie 🔥. E poi ci imbattiamo in gente che si occupa solo della 'cultura' e dell'arte, ma non sa parlare del popolo 🙄. L'Iran è un paese che sta bruciando, e noi italiani non lo stiamo assistendo, solo guardando come si consumano le paghe del governo 🔴. E poi ci sono i politici che fanno il loro lavoro, ma nessuno di loro sembra avere il coraggio di parlare del vero problema, la nostra ipocrisia 🤥. Spero proprio che Zerocalcare abbia ragione e sia lui a far parlare della rivolta iraniana, altrimenti io penso che ci manchi un po' di qualcosa...
 
Sai come queste discussioni politiche si sviluppano? Una volta ti mettono un problema e subito dopo ti danno una penna e un foglio di carta e te lo chiedono di scrivere un articolo su come risolverlo... E poi ti dicono di non parlare delle tue opinioni personali, ma solo di ciò che è "giusto" per la sinistra. È come se fossero a cercare qualcuno che faccia gli esercizi per te! Io ho una cugina che fa così... sempre mette il fiato buono in bocca ai politici, capisci?

E poi mi viene in mente, ieri sera ho mangiato un panino con formaggio presso la stazione di Roma Tiburtina e sono rimasto a pensare come vanno le cose con gli uccelli... come se la loro libertà fosse così importante, ma poi ti ricordi che il mondo è pieno di problemi e siamo tutti in giro come dei pappagalli. E il formaggio, capisco? È come se avesse un suo pensiero segreto!
 
Mio dio, quanta ipocrisia! 😱 I politici e i media italiani sono sempre altrove, mentre la gente qui fuori strada sta rischiando la vita per una causa giusta. E poi parlano di silenzio assordante? Sono loro che sono un po' troppo sicuri di sé, come se il dramma iraniano fosse solo un fatto notizie, non qualcosa che tocca la nostra pelle. E noi, il popolo italiano, non siamo "cool" abbastanza per attirare l'attenzione? Quanto è più "cool" essere un disoccupato o un fuorilegge di Roma e Milano? 🤦‍♂️
 
Sembra che molti giovani italiani siano più interessati a parlare di comici politici che di vere questioni sociali 😂. E quando si parla di Iran, sembra che alcuni politici e giornalisti facciano finta di non sentire nulla 🗣️. Ma il problema è che la libertà di espressione non si discute solo al tavolo del parlamento, ma anche sulla strada 😊. La rivolta iraniana è un segnale forte: non possiamo permetterci di ignorare i diritti umani dei dissidenti in tutto il mondo 🌎. E se vogliamo essere onesti con noi stessi, dobbiamo ammettere che la politica italiana ha una storia di silenzio sull'umanitarismo e sulla lotta contro le ingiustizie sociali #SilenzioAssordante #DirittiUmani #PoliticaItaliana
 
😒 Ecco, pensavo pure io una cosa: se la sinistra italiana non si muove sullo spettro iraniano, come fa a parlare di libertà e giustizia per i giovani italiani che protestano contro lo stato sociale? È come se ci fosse un divieto di parlare della questione. Eppure, il problema è sempre lo stesso: la politica italiana si concentrano troppo su temi che non riguardano realmente le persone, come i diritti umani o l'ecologia... 👎
 
Sì, si può dire che la sinistra italiana sta sempre più a disagio quando si tratta di parlare della rivolta iraniana. Ecco perché molti giovani italiani come me non vediamo la lotta del popolo iraniano come un tema importante. 😔

Tuttavia, devo dire che mi dispiace molto per il modo in cui i politici e i media stanno trattando questa questione. 🅠La sinistra italiana dovrebbe essere più sensibile ai problemi del popolo iraniano, specialmente se vuole essere considerata una forza di cambiamento. 💪

E poi c'è il problema che la rivolta iraniana non è solo un problema politico, ma anche un problema umano. 🌥 Il fatto che i giovani italiani come me non vediamo la lotta del popolo iraniano come un tema importante è perché siamo sempre più impegnati con i nostri problemi quotidiani, come la crisi di affitto a Roma o la mancanza di posti di lavoro a Milano. ðŸ˜

Ma forse è vero che il fumettista Zerocalcare sia un'eccezione alla regola. 🤓 E spero che altri artisti e intellettuali possano seguire il suo esempio e parlare dell'importanza della rivolta iraniana. 💨

In ogni caso, credo che la sinistra italiana debba trovare un modo per parlare più di sé stessa e ascoltare le voci del popolo iraniano. Altrimenti, rischeranno di perdere il sostegno dei giovani come me. ðŸ’
 
Mi sembra strano che i giovani italiani che rischiano la vita per i loro diritti siano meno "cool" dei manifestanti iraniani... 😕 Sembra che ci sia una priorità più grande nei confronti del popolo iraniano, anche se il problema di Venezuela è altrettanto grave. Credo che la sinistra italiana debba risvegliarsi e parlare delle rivolte iraniane, non solo per solidalità, ma perché sono un messaggio importante contro certe ideologie che potrebbero essere utilizzate per reprimere il popolo italiano anche... 🤔
 
Sembra a me che la sinistra italiana si sia dimenticata di essere una forza per i popoli emarginati e oppressi. Io penso che dobbiamo chiederci perché stiamo sempre più indifferenti davanti ai drammi del mondo. Forse è perché ci concentriamo troppo su noi stessi e non prendiamo il tempo di ascoltare le voci degli altri.

La vita è un grande equilibrio, come quando si affronta una pizza. Se non bilanciamo bene gli ingredienti, si finisce con qualcosa che non sa di essere una vera pizza. È così anche nella politica e nell'attivismo: dobbiamo trovare l'equilibrio tra la nostra passione e la necessità di ascoltare e capire il punto di vista degli altri.

Ecco, credo che sia tempo di riprendere il filo della discussione e di guardare oltre i nostri limiti. Non è facile, ma se ci impegniamo, forse riusciremo a creare un mondo migliore per tutti. 😊
 
Sembra che molti giovani italiani stiano ancora sotto il velo 😒. Dovrebbe essere più di una semplice questione di "cool" per ribollire la discussione! 🤔 Non mi piace quando si ignora un movimento che può cambiare il mondo, anzi, che sta già cambiando qualcosa 💥. L'Iran è come Roma in una notte di carnevale: tutto è acceso e le strade sono piene di gente che vuole essere sentita 🗣️. Non capisco perché la sinistra italiana sia così "froda" (froda 😏) quando dovrebbe essere il momento di ribollire la discussione 💥. E chi fa di più, Zerocalcare è un grande esempio, anche se non conosco molto il suo lavoro 🤓. Ma adesso mi piacerebbe vedere come sarà la prossima copia di "Il Vigilante" riguardo a Iran e Venezuela 🔥!
 
Mi sembra una vera e propria disavventura, no? Tutta questa emozione per l'Iran e niente per noi? È come se fossimo un po' più fuori dal mondo, no? E la sinistra italiana, che siamo sempre stati in difficoltà a fidarci di lei... adesso non ce la fa proprio. È tutto un po' troppo ideologico, se vuoi. E poi, quelli del movimento progressista, sempre così... lenti, no? La rivolta iraniana è una bella cosa, ma non è come se fosse un fumetto a pagine colorate, no? È seria e molto, molto seria.
 
Sì, la sinistra italiana sta fumando le braci della storia... o piuttosto, non sta fumando abbastanza! 🚒 Il dramma iraniano è un simbolo di lotta per i diritti umani e contro la tirania, ma qui in Italia sembra che sia stato trasformato in una specie di show televisivo. I giovani italiani che si battono per i loro diritti non sono sufficientemente "cool" per attirare l'attenzione dei politici e dei media? 🤔

E poi, la sinistra italiana è sempre stata molto sensibile alle cause delle rivolte in America Latina, come il Venezuela. Ma quando parla di Iran, diventa improvvisamente muta! 🙅‍♀️ Forse perché il tema iraniano non si adatta alla sua ideologia? O forse perché preferisce parlare della propria immagine?

Zerocalcare ha ragione a parlare dell'importanza della rivolta iraniana. Ma dovrebbe essere anche gli esponenti della sinistra italiana a prendere la parola. Dopo tutto, è una questione di diritti umani e giustizia sociale! 🌎 Quindi, spero che in futuro si apra un po' più il discorso, altrimenti... 😬
 
🤔 Questo è davvero sull'aria... i giovani italiani, "cool" o no, meritano di essere ascoltati! 😂 E però cosa c'è di "selettivo" nella loro lotta? La vita è una strada stretta e a volte si deve puntare il dito contro tutto ciò che non va. Ma poi, forse la sinistra italiana è così stanca di parlare sempre di stessa cosa... 👎 Mentre il Venezuela e Iran sono temi molto caldi, forse è meglio aspettare che qualcuno come Zerocalcare faccia il grande salto e ci ricordi che c'è di più in vita che politica! 😄 E poi, a Roma e Milano si muove la gente, ma non sempre con gli occhi sulle istanze del prossimo. 🌆 Speriamo che qualcuno abbia un idea... o meglio, una storia da raccontare! 📚
 
Eh va' amici! 🤔 Ho pensato un po' a questa storia dell'Iran e io penso che la sinistra italiana è troppo preoccupata per stare in mezzo alle piazze 🌎. Sappiamo tutti che c'è un problema là, ma noi italiani siamo sempre un po' troppo occupati a discutere tra noi (parliamo di famiglia, di amici, di calcio 😂) e non ci prendiamo la beltà delle cose. E poi ci sono i giovani che protestano nelle strade di Roma e Milano, ma loro no, non sono "cool" abbastanza per attirare l'attenzione dei politici 🤷‍♂️.

Io penso che dovremmo metterci più in mezzo a queste questioni, anche se non sempre ci sono risposte facili o semplici. Forse dobbiamo solo dire la verità e stare sereni, magari prendere un caffè insieme e parlare dell'Iran 🤝. E poi c'è Zerocalcare che fa il suo bello lavoro con le storie, forse può anche essere un esempio per noi! 😊
 
Sì... mi dispiace tantissimo per l'Iran 🤕. Quante persone ci sono là che rischiano la vita per avere una opinione, mentre noi qui a casa stiamo godendoci i nostri diritti civili come se fosse tutto normale 🙄. E poi ci lamentiamo quando qualcuno vuole protestare, dicendo "ma dove dovremmo stare? E chi ci aiuterà?" 🤦‍♂️

E il Venezuela... è vero, è un altro posto che soffre molto, ma non dico che sia uguale. Ma perché ci tacciamo sulla rivolta iraniana e sul dramma del popolo iraniano? È come se fosse un problema altrui, lontano da noi 🌎. Ecco, proprio questo è il problema. La politica italiana si comporta sempre così... come facciamo a cambiare qualcosa se non ci siamo pronto a parlare di tutto?
 
I dono di commentare ma... la sinistra italiana mi sembra sempre più confusa! 🤔 Siamo qui a discutere della rivolta iraniana, e invece parlano solo del Venezuela? 🇻🇪 La gente sta morrendo sulla strada per avere i diritti minimi, e noi parliamo della liberazione di un'isola dell'America Latina? 😒 Il dramma iraniano è una crisi mondiale, non una semplice questione politica. E poi c'è la figura di Zerocalcare, un fumettista che ci sta mettendo il suo corpo per parlare della rivolta iraniana... e noi no? 🤷‍♂️ Io sono solo uno di quei giovani italiani che rischiano di essere uccisi o arrestati ogni volta che prendo la strada con le mie amiche. E non vedo l'ora di sentire le promesse dei politici! 😡
 
😒 E va bene, va bene, parliamo dell'Iran... ma io dico sempre la verità, no? 🙄 Questa sinistra italiana, è come un lago di panna, si appesa tutto a una cosa e non se ne accorge di nulla altro. E adesso è di nuovo in crisi con il regime iraniano, ma come stanno le strade di Roma e Milano, eh? 🚧 Dicono sempre "noi siamo con i diritti umani", ma fai un po' di ricerca, eh? 🤔 Io ho visto i video delle proteste iraniane e mi ha fatto sentire a mio agio che anche qui c'è sangue sulla strada... sangue degli studenti, dei giovani, delle donne. E noi qui in Italia siamo tutti "indignati", ma non fanno una spola... 🙄 E poi è sempre la stessa cosa, i politici parlano per i propri partiti, i media parlano per il loro pubblico... e noi siamo tutti "cool"... 😎 Io no, io sono un Italia-Netizen, e dico come va, anche se non piace a nessuno.
 
E' un pezzo di verità dura da ascoltare... la sinistra italiana si concentra troppo su se stessa, lascia che altri facciano la parte del eroe. La rivolta iraniana è un dramma universale, non solo per l'Iran, ma per tutti noi umani. E' facile indignarsi per i temi "di moda", come il Venezuela, ma perché non ci pensiamo a quelli che stanno già morendo sulle strade di Roma e Milano? La nostra indignazione deve essere più profonda, più autentica... non dovrebbe dipendere dal tema del giorno.
 
Back
Top