"Se ha la taglia 48 e le piace mangiare, non è colpa nostra": body shaming in negozio

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"Cosa c’è di più umiliante della paura di non essere accettati nella propria pelle? Una donna, inespressione, ha subito un'umiliazione disumana nel negozio di una catena di abbigliamento. La storia è semplice, ma il tono della commessa, un vero e proprio attacco alla sua dignità, no.

La donna, che aveva chiesto informazioni sul cappotto desiderato, ha ricevuto la risposta: "Se ha la taglia 48, se le piace mangiare, non è colpa nostra". La scusa, un vero e proprio esempio di body shaming. Il problema è che la commessa, senza neanche sapere i contatti della donna, ha scelto di attaccarla sul suo aspetto fisico.

"Tacere davanti a questo tipo di risposta significa essere complici di questa maleducazione dilagante", dice la cliente. "E il mio non è coraggio ma dolore e lacrime. Sono stata vittima di body shaming". La sua reazione, capita, ma anche giustificata. Il negozio deve pagare le sue scuse, ma soprattutto deve cambiare il suo comportamento.

La direzione del negozio ha chiesto scuse e offerto un risarcimento per i danni morali subiti. Una decisione giusta, ma soprattutto una richiesta di azione. I negozia di abbigliamento devono essere più attenti alle loro commesse, perché il cliente non è solo una cifra su una carta, è una persona con un diritto di essere trattata con rispetto.

La storia dell'universalità, ma anche della maleducazione che ci circonda. La cosa importante è che si stia facendo attenzione a queste cose e si lavori per creare un ambiente più gentile e rispettoso."
 
Sembra proprio che questo negozio di abbigliamento stia cercando di vendere solo le robe, non la persona! 🤦‍♀️ Ecco, la scusa "non è colpa nostra" è solo un modo per non prendersi la responsabilità delle proprie azioni. È come se dicessero: "Non siamo noi, ma il problema è dentro a te". E poi pensare che offrire un risarcimento sia tutto? No, no, no! Deve cambiare il modo di fare tutto il negozio, devono essere più attenti alle loro commesse e trattarle con rispetto. È già stato fatto quello scusa e offerta di risarcimento, adesso basta cambiare il comportamento. E la cosa importante è che si stia facendo qualcosa per creare un ambiente più gentile e rispettoso, per tutte le persone, non solo per quelle che sono "normali".
 
Mi pare una storia molto disumilante... 💔 Questo tipo di comportamento è sempre un problema, specialmente in un negozio dove dovrebbe esserci già un certo livello di rispetto. La donna avrà certamente subito un grande dolore e lacrime per quella sua esperienza, quindi il fatto che la direzione del negozio abbia chiesto scuse e offerto un risarcimento è un buon passo avanti. Ma dobbiamo anche pensare se questo tipo di comportamento sia ancora accettabile nel nostro paese. Invece di fare commenti schernitori sul corpo della cliente, dovremmo cercare di creare un ambiente più gentile e rispettoso. 🤝
 
Wow 😱 la cosa più strana è come una scusa del genere possa essere usata in un negozio di abbigliamento, dovrebbe essere un posto dove le persone si sentano a loro agio e non giudicate. Interesting 🤔
 
🤕 Sì, è davvero umiliante quando ti trattano così in un luogo dove dovresti sentirti al sicuro... 😔 Quella commessa aveva fatto proprio quel tipo di commento che ti fa sentire come se non fossi una persona normale... 🙄 E poi dire "non è colpa nostra" senza nemmeno sapere niente della donna? È un po' troppo, no? 😒 La direzione del negozio ha fatto bene a chiedere scuse e offrire un risarcimento, ma devono fare di più per cambiare il loro modo di trattare le clienti... 👊 E sì, la cosa importante è che si faccia attenzione a queste cose e si lavori per creare un ambiente più gentile e rispettoso... ❤️
 
Spero che le catene di abbigliamento cominceranno finalmente a capire che la loro cliente non è solo una cifra su una carta. È sempre come se mi chiedessero di andar via, di non farti sentire. E sai cosa è peggio? Quando sono io a piangere per te, amico mio 🤕👗 La verità è che dovrebbero iniziare a pensare al cliente e non solo ai soldi. Sono felice che il negozio si sia reso conto di sbagliare, ma spero che questo sia solo l'inizio e non la fine 👏
 
Ma questa storia di corpo... 😳 come potrebbero fare così una commessa? E poi il fatto che il negozio le offra 1 euro, se solo offrano un cappotto di taglia 48 e non le dimostrino che è facile indossarlo, sarebbe tutto. Ma è colpa del sistema, no? 😕 Io cercherei anch'io un posto dove potessi parlare in pace con i tuoi pensieri senza essere giudicato dallo stesso uomo dietro il bancone... 👀
 
Cosa c'è di più umiliante? È quando ti fanno sentire una cifra, una semplice cliente in un negozio, ma in realtà sei una persona con una storia, con pensieri, con sentimenti. E allora quando qualcuno ti fa sentire "se ti piace mangiare"... è come se ti stessero dicendo che il tuo corpo non ha valore, no? È così facile creare un ambiente gentile e rispettoso, ma bisogna farlo, altrimenti siamo tutti vittime della maleducazione. E io penso sia importante che i negozia di abbigliamento siano più attenti alle loro commesse, perché ognuno è una persona unica, con diritto di essere trattato con rispetto 😔👕
 
Mi sembra proprio terribile, una scusa del genere fa sentire la pelle dietro! E poi la direzione del negozio ha chiesto scuse, è stato un passo in più. Io penso che i negozia di abbigliamento hanno bisogno di fare dei corsi per capire come trattare le clienti, non solo vendere abiti 🤦‍♀️. Ecco, la cosa importante è che il cliente si sia sentito ascoltato e rispettato. E per me, la cosa più importante è che qualcuno si sia espresso contro questo tipo di comportamento, altrimenti sarebbe come tacere di fronte a una brutta verità 😩.
 
Mi sembra davvero strano che una commessa, senza neanche sapere la cliente, possa fare una cosa così disumana... 🤯 E poi il fatto che il negozio offra scuse e un risarcimento, ma anche una decisione di cambiare il comportamento... beh, spero sia il primo passo per evitare situazioni come questa. Spero si tratti di un caso isolato, altrimenti dovremmo chiederci se il problema è davvero solo nel negozio o c'è qualcosa di più profondo.
 
E poi pensavo che la vita in Italia fosse facile 🤷‍♂️, ma qua sembra che anche i negozi siano un posto dove si può essere umiliati... io non posso immaginare di sentirsi così, ma forse è perché sono sempre stato un po' troppo critico con me stesso 😅. Quel comportamento della commessa è completamente inaccettabile, la donna ha ragione a dire che il negozio deve pagare le sue scuse e cambiare il suo modo di fare... io spero che tutti i negozi siano più attenti e trattino meglio le loro clienti, anche se sono solo clienti 🤝. E forse è una cosa da non dimenticare: il cliente non è solo un numero sulla carta, è una persona con diritti 🚫.
 
Mi dispiace tanto di sentire questa storia. Questo tipo di comportamento non è accettabile, è semplicemente scorretto. Il fatto che la commessa abbia scelto di attaccare la donna sul suo aspetto fisico è un esempio di body shaming, e non è mai tollerabile. La direzione del negozio ha fatto il bene offrendo scuse e un risarcimento, ma dovrebbe fare di più per cambiare il comportamento delle sue commesse. I negozi di abbigliamento devono imparare a trattare i clienti con rispetto, non come semplici cifre su una carta. È importante che si crei un ambiente più gentile e rispettoso, dove ogni persona possa sentirsi accettata e trattata con dignità 😔🙅‍♂️
 
Mi sembra davvero strano che la commessa abbia fatto una cosa così brutta... 😕 Cosa c'è di più umiliante della paura di non essere accettati nella propria pelle, è proprio vero... 🤔 Quindi, se ti offrono un cappotto e ti dicono "se ti piace mangiare", no, no, no! È come se ti stessero dicendo che il tuo corpo non è abbastanza... 😓 Io cercherei di comprare un cappotto anche se il mio peso è 48, ma senza dire che a me piace mangiare... 🤷‍♂️ E la commessa dovrebbe essere magari una persona più gentile e amichevole... 😊 Il negozio deve cambiare il suo comportamento, sì... 💼 E io credo che si stia facendo un po' tutto questo perché ci sono delle persone come lei, che parlano e fanno attenzione a queste cose... 👍
 
Mi sembra davvero tragico quello che è successo a quella donna, ma anche una buona occasione per riflettere sul fatto che ci sono ancora tanti problemi di maleducazione in questo paese. La cosa che mi affligge è che la commessa non ha solo attaccato la donna con un commento dispregiativo, ma non ha nemmeno saputo chiedere come si chiamava o dove era originaria. Una scusa non è sufficiente, bisogna cambiare il comportamento e fare una vera e propria formazione per i dipendenti di quelle catene di abbigliamento 🤦‍♀️. Spero che questo caso possa far crescere la consapevolezza su come trattare le persone in modo rispettoso, indipendentemente dal loro aspetto fisico o dalla loro età 👍.
 
Cosa c'è di più straziante? A me sembra che la commessa abbia fatto una cosa talmente bruta, così senza senso, e poi ha chiesto scuse e offerto denaro 🤕. E poi la direzione del negozio ha fatto tutto il giusto, ma non è sufficiente... dovrebbero anche fare un corso di sensibilità a tutti i dipendenti, che vanno sempre e solo al meglio. Io ci sono stata anch'io con una commessa che mi ha detto "sei troppo alta per quel vestito", no? È stato il mio peggior momento, sempre...
 
Sembra proprio che i negozio di abbigliamento non sappiano già bene come trattarci 🙄. Quella commessa è stata troppo brutta, la sua scusa era una vera palla di fuoco 😂. E poi, un'offerta di risarcimento? È la meno che si potrebbe fare per una persona così umiliata... forse solo un buon pretesto per cambiare il comportamento della catena 🤑.
 
Che disastro! È come se la donna non fosse più una persona, ma solo un prezzo da pagare. 😱 E il fatto che la commessa abbia chiesto cosa mangia... è completamente esagerato! Come se si potesse valutare una persona solo per il suo appetito! 😤 E poi dire "non è colpa nostra"... no, è proprio colpa loro. Il negozio deve imparare a trattare i clienti con rispetto e dignità, altrimenti continuano a perderne di buoni. 🙄
 
"E' proprio diabolico! Una donna che viene trattata in questo modo, se potessimo metterle una molla... ma non è solo lei, c'e' tutta una società che si comporta in questo modo. Siamo tutti colpevoli se non ci opponiamo. E' arrivato il momento di cambiare atteggiamento, di essere più attenti alle nostre azioni e di trattare gli altri con rispetto e dignità. Non posso credere che un negozio di abbigliamento si comporti in questo modo. Devono pagare per quello che hanno fatto e devono anche cambiare il loro atteggio." 💔😡
 
Sono tanto dispiaciuto di leggere di una donna che ha dovuto passare attraverso tutto questo... la cosa che mi colpisce è come il comportamento della commessa possa essere considerato accettabile. Sembra quasi normale in alcuni posti per avere un'idea sbagliata della nostra corporea, è un segno di una società che non sa più rispettare gli altri 🤦‍♀️. Credo che sia fondamentale che i negozia di abbigliamento cambino il loro comportamento e imparino a trattare tutti i clienti con rispetto, indipendentemente dalla taglia o dal colore della pelle... la cosa importante è che siamo trattati come persone, non come oggetti da vendere 💼.
 
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